Il dolore
C’è un testacoda al “Libero Masini”
Arriva la capolista Forlì. Pelli a due punte: con De Rosa ci sarà Farruku o Ricci
SANTA CROCE. Arriva la capolista Forlì, facciamole un pesce d’aprile – una sorpresa e uno scherzetto, quando già sentono il traguardo del calcio professionisti – auspicano i tifosi biancorossi di casa. Sono biancorossi, come colori sociali, anche i forlivesi; così come il Pelli Santacroce. Oggi allo stadio “Libero Masini” arrivano gli ospiti che segnano in tutte le gare, però hanno anche la difesa abbastanza perforabile. «A noi occorre una partita tutto cuore, ma anche con gran determinazione – parla chiaro Renzo Comini, caricando i suoi giovani –. Lo dice anche la classifica, è un testacoda. La vera delusione è stata la partita casalinga infrasettimanale con il Camaiore, invece a Rosignano abbiamo rimontato due gol in dieci uomini. Il pareggio sfiorato è comunque un segnale che siamo vivaci, che nelle ultime 6 partite non staremo a guardare». Poi, l’allenatore aggiunge: «Dobbiamo evitare qualche distrazione di gioventù, perché gli esperti del Forlì non aspettano altro. Dobbiamo lottare su tutti i palloni, spingere con gli esterni, cercare il gol, ma stare anche coperti. È più facile dirlo che farlo, ma non abbiamo alternative. Muovere la classifica è indispensabile, per continuare a sperare nella salvezza. Che è a portata di punti, un po’ meno a portata di calendario se non facciamo punti».
Quanto allo schieramento, per i biancorossi sarà a due punte. Ad affiancare il bomber De Rosa sarà Farruku, oppure Ricci. Altre modifiche obbligate derivano da Arzilli, oggi squalificato dopo essere stato espulso a Rosignano, e Del Bergiolo, infortunato. E sulle fasce pare di capire che uno tra Nuzzi o Marinai lascerà il posto a Farruku o Ricci.
Anche il Forlì ha un paio di assenze: gli squalificati Cangini e Cortini. Ma l’allenatore Bardi ha una rosa vasta, per trovare i sostituti. Fischio d’inizio alle 15.(l.g.)
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