Toscana
In trasferta a Siena, col sogno di puntare ancora più in alto
PONTEDERA. «Arrivati a questo punto ogni partita è difficile, perché ci sono squadre che lottano per i play off e altre che lottano per la salvezza». Parole dal significato ben preciso quelle dell’all...
PONTEDERA. «Arrivati a questo punto ogni partita è difficile, perché ci sono squadre che lottano per i play off e altre che lottano per la salvezza». Parole dal significato ben preciso quelle dell’allenatore della Zetagas Pontedera Federico Barsotti che dunque esorta a non farsi ingannare dalla classifica del prossimo avversario dei biancocelesti, quel Cus Siena che con i suoi 22 punti deve stringere i denti per tentare di mantenere la categoria. Il match insomma in programma oggi alle ore 18 in terra senese sarà comunque da non sottovalutare. «Cus Siena, che arriva da un recente cambio allenatore, è una formazione che punta molto su giovani promesse della pallacanestro, elementi che sono in forze all’under 19 di Montepaschi e Virtus Siena, vale a dire due società che rappresentano il meglio del basket nazionale - sottolinea coach Barsotti - l’esito della gara dipenderà molto dal nostro atteggiamento. Dovremo cercare di prendere in mano la partita senza lasciarli esprimere il proprio gioco, solo così potremo strappare i due punti». Nel Cus, in mezzo a un giusto mix di giovani ed esperti, svetta il giovanissimo classe 1993 Mattia Udom, un giocatore sicuramente di grandi prospettive da tenere sott’occhio. «L’anno scorso nel match in trasferta contro Cus Siena scendemmo in campo commettendo l’errore di non dominare la partita - afferma il tecnico della Zetagas - questa volta dovremmo cercare di comportarci diversamente». Nella gara di andata di questa stagione invece la squadra pontederese chiuse l’incontro a -2. Due punti in meno che alla luce della classifica attuale potevano davvero far comodo agli uomini di Barsotti. Ma è inutile piangere sul latte versato. Meglio guardare avanti con fiducia e determinazione. «Vincendo questa gara possiamo proiettarci ancora più in alto» conclude l’allenatore biancoceleste.
Francesca Lombardi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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