Toscana
L’Arca Cascina naufraga in casa, zona rossa e tanti infortuni
CASCINA. Per l’Arca è un momento difficile: la sconfitta casalinga di domenica contro Motta di Livenza la riporta in zona rossa e quello che ancora peggio la situazione-infortunati è un vero...
CASCINA. Per l’Arca è un momento difficile: la sconfitta casalinga di domenica contro Motta di Livenza la riporta in zona rossa e quello che ancora peggio la situazione-infortunati è un vero grattacapo per mister Ricoveri. La banda Mario Rosati va a fare compagnia all’opposto Ciuffardi e per entrambi la stagione è finita; si attende il responso dell’infortunio al ginocchio del libero Grassini, e dell’alzatore Lazzeroni, distorsione della caviglia.
Eppure nel primo set i biancorossi, all’infortunio del compagno, hanno reagito alla grande dimostrando di lottare anche contro la sfortuna imponendo il loro gioco e conquistando con decisione il primo parziale. Nel successivo, anche se in alcuni momenti qualche errore vanificava il vantaggio, riuscivano a tenere testa ai trevigiani trascinandoli ai vantaggi. Poi forse la pressione della situazione faceva tremare loro le mani, una battuta fuori e successivamente un muro subìto in attacco consegnavano il pareggio agli ospiti.
Quello che però è inspiegabile è il comportamento nel terzo set, quando una squadra che dimostra potenzialità crolla senza attenuanti con un parziale da urlo (8-25), annullando ogni possibilità di attenuanti e complicando il lavoro per coach Ricoveri che dovrà trovare gli stimoli giusti per far dimenticare questo naufragio in vista dei prossimi incontri. (a.z.)
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