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La passerella agli ultimi di maggio
CASCINA. Il meglio del calcio giovanile nazionale in scena al memorial Pietro Martinelli. È ufficiale la composizione dei gironi del torneo organizzato dalla Polisportiva Pulcini Cascina, giunto...
CASCINA. Il meglio del calcio giovanile nazionale in scena al memorial Pietro Martinelli. È ufficiale la composizione dei gironi del torneo organizzato dalla Polisportiva Pulcini Cascina, giunto alla 27ª edizione. Nel fine settimana del 25, 26 e 27 maggio, i baby della categoria Giovanissimi B delle società di vertice del calcio italiano affronteranno alcune squadre della provincia.
Nel gruppo A: Fiorentina, Livorno, Spezia e Valdera. Gruppo B: Lazio, Siena, Pisa, Pulcini Cascina. Gruppo C: Udinese, Empoli, Prato, Bellaria Cappuccini. Gruppo D: Juventus, Grosseto, Viareggio, Rinascita Ponsacco.
Ogni formazione del territorio che partecipa al memorial è stata inserita in un girone con 3 società prof. Si giocherà allo stadio Simone Redini di Cascina (dove si disputa anche la finale), ma pure sui campi di Capannoli, a Pontedera con agli impianti della Bellaria, e a Ponsacco a quelli dei Poggini.
«Ringrazio le società che partecipano al torneo, e soprattutto quelle che ci hanno dato la loro disponibilità per ospitare alcune partite – dice Roberto Fiorentini, presidente della Polisportiva Pulcini Cascina – ogni anno cerchiamo di mettere in campo il meglio della categoria Giovanissimi B, e siamo soddisfatti del livello raggiunto dal memorial».
E al Martinelli, insieme ai calciatori in erba, saranno protagoniste anche le giacchette nere: «Anche quest’anno, a fischiare per i nostri ragazzi ci saranno arbitri della Can (Commissione arbitrale nazionale) con qualche nome di Serie A. Basti pensare che ad arbitrare la finale dell’ultima edizione c’era il signor Valeri, della sezione di Roma».
La presenza al memorial cascinese ha portato fortuna a tanti calciatori che hanno giocato (o giocano tutt’ora) sui campi della massima serie. Nel 1986, alla prima edizione, Sandro Cois indossava la maglia del Torino, mentre nel 1988, con l’Empoli c’erano Vincenzo Montella, Fabio Galante e Alessandro Birindelli. Nell’89 l’Atalanta di Federico Pisani, scomparso nel 1997, sconfisse in finale ai rigori il Verona del portiere Matteo Guardalben. In tempi più recenti, è stato l’Empoli a esibire il maggior numero di talenti, col centrocampista Francesco Lodi (1998) e l’esterno Diego Fabbrini (2004), ora rispettivamente al Catania e all’Udinese. Poi gli juventini Claudio Marchisio, Paolo De Ceglie e Sebastian Giovinco (ora al Parma), tutti nel 1999.(l.l.)
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