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Due ko che complicano le cose nei bassifondi

Due ko che complicano le cose nei bassifondi

Qui Santa MariaCalvoli. In classifica la situazione cambia poco, ma ora ci sono 90’ in meno per credere nel miracolo. La sconfitta subita dal S. MariaCalvoli a Quarrata, un 2-0 maturato già nella...

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Qui Santa MariaCalvoli. In classifica la situazione cambia poco, ma ora ci sono 90’ in meno per credere nel miracolo. La sconfitta subita dal S. MariaCalvoli a Quarrata, un 2-0 maturato già nella prima frazione, è più un’occasione sprecata che un addio definitivo a ogni speranza di salvezza.

Il lato positivo, a 5 turni dal termine, è che i punti da recuperare sul quint’ultimo posto per ottenere un posto nei playout rimangono 4; quello negativo è che il Signa pareggiando ha riacciuffato i gialloblù, tornati dunque ultimi. Saranno i prossimi impegni a decidere se e come i ragazzi di Armando Traversa potranno giocarsi le carte salvezza: Albinia, Pesciauzzanese, Lammari, Pisa Sc e Castelfiorentino rappresentano le ultime opportunità per raddrizzare un'annata iniziata male e proseguita peggio.

Tre in casa e due fuori, contro tre candidate a un posto playoff e due team in corsa per evitare i playout: una missione difficile ma non impossibile, anche se nel girone d'andata queste sfide si tradussero in 4 ko e un pari non è certo tranquillizzante.

Qui Urbino Taccola. I rossocrociati hanno segnato il passo dopo una lunga serie positiva, sconfitti in casa dal Pietrasanta Marina. La grinta non è mancata, soprattutto nel secondo tempo, ma la squadra non ha girato come avrebbero voluto mister Hemmy e i tifosi ulivetesi. E la salvezza diretta si è nuovamente allontanata.

«L'aver subìto gol dopo 2’ ci ha complicato le cose – commenta Maurizio Hemmy – e la reazione non è stata immediata. Nel secondo tempo, poi, dopo i cambi, la situazione è migliorata, ma resta il fatto che non siamo riusciti a mettere la palla dentro, perdendo 3 punti preziosi».

A pesare sugli equilibri in campo le assenze di Meliani e Marino, e inizialmente anche di Di Rita. «I problemi erano a centrocampo – osserva il mister – e non riuscivamo a servire gli attaccanti. Le assenze però non devono essere un alibi, e ci dobbiamo mettere in testa che se vogliamo la salvezza diretta ci servono almeno 3 vittorie».

La marcia dell'Urbino riprende domenica con una trasferta difficile, a Massa, e fra due settimane osserverà il turno di riposo.(n.c.-g.b.)

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