Sicurezza
Biancoforno, che colpaccio
Espugnato il campo della seconda forza di A2 femminile
CREMA. Toglie il respiro la prestazione della Biancoforno che contro la vicecapolista Crema vince per 3-0, bissa l'impresa dell'andata e firma la partita perfetta. Il PalaBertoni trema e l'emozione corre da un'azione all'altra così come le due squadre si staccano e poi si riprendono. Sul 10-10 l'ago della bilancia non accenna a spostarsi ma sul 12 pari la Biancoforno affonda e coglie un break di 3 punti che vale il vantaggio. Al secondo timeout tecnico sono ancora le biancorosse a guidare la marcia ma l'attacco dell'Icos torna a ruggire. Le santacrocesi, trapeziste per necessità, si mantengono avanti ma iniziano a soffrire il ritorno delle lombarde che non hanno nessuna intenzione di cedere. Si balla sull'incerto punteggio di 18-20 quando la Biancoforno, guidata da Brussa e Zambelli, si inventa un exploit che conta 4 palle vincenti consecutive e, nonostante il Crema annulli 3 set point, riesce comunque a chiudere per 23-25. Testa a testa anche all'inizio del secondo set. Poi le lombarde, richiamate all'ordine da coach Barbieri, serrano le fila, diventano più incise e sfruttano le indecisioni avversarie. Dall'altra parte del parquet la Biancoforno perde in compostezza e subisce la grinta spietata delle padrone di casa che acciuffano l'8-4 e blindano la superiorità per 12-5. I tifosi delle violarosa scandiscono il tempo e i punti ma le biancorosse non mollano, ritrovano il bandolo della matassa e si rifanno sotto minacciose. Il tabellone segna 15-11 e la tensione sale. Chiappafreddo cambia regia e manda dentro Demichelis al posto di Tanturli. La Biancoforno non si arrende, lavora ai fianchi l'Icos e arriva la riscossa. Si lotta sul 20-18 e sul 22-20 ma alla fine è la Biancoforno, grazie ad una volata di Rosso, a strappare il 24-26. Si riparte da dove avevamo lasciato. Biancoforno al potere anche alla ripresa del gioco, con le cremasche demoralizzate dal cartellino giallo inflitto per proteste al leader Togut. Le santacrocesi tra difese recuperate, palle toccate a muro e schiacciate ficcanti, suonano la carica e dettano legge fino al 6-8. Crema però amministra il distacco con saggezza e, alla prima buona occasione, riduce le distanze e riaggancia le toscane sul 12-12. La partita è più viva che mai e non stupisce che nell'altalena dei su e giù sia ancora la Biancoforno a salire in cattedra. 14-19 e la speranza legata ad un filo. L'Icos tenta l'impossibile ma ormai le santacrocesi sono scatenatissime. L'impegno cremasco non può nulla contro l'uragano biancorosso che conquista il 21-25.
Paola Silvi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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