Sicurezza
Pontedera tutto... Voluntas
C’è lo Spoleto che all’andata segnò la chiave di volta del cammino granata
PONTEDERA. Mentre gli addetti ai lavori consegnano virtualmente il campionato nelle mani del Pontedera, nello spogliatoio la concentrazione resta altissima. Perché in realtà sono questi i momenti di massima difficoltà, i passaggi fondamentali da non sbagliare per arrivare al traguardo in tutta serenità, con le braccia alzate, nell’entusiasmante volata di questo finale.
Che vede i granata al comando con 8 lunghezze di vantaggio sull’Arezzo, a 8 giornate dal termine. E anche questo turno potrebbe segnare uno spartiacque. Il Pontedera ospita la Voluntas Spoleto, capace di imporsi come seria candidata al titolo nel girone di andata, ma che poi ha attraversato una netta flessione. L’Arezzo affronta invece la trasferta umbra contro il Trestina, formazione ostica, che tra le mura amiche ha messo in difficoltà molte squadre. E il fatto che gli inseguitori aretini abbiano collezionato appena 4 punti nelle ultime 4 partite induce ad affrontare la 27° giornata con cauto ottimismo.
In casa granata si cerca di allentare la tensione: «Pensiamo solo a noi stessi – avverte il diesse Umberto Aringhieri – vedere cosa fa l’Arezzo ci distrarrebbe dal nostro obiettivo. I conti li facciamo alla fine, oggi pensiamo a far 3 punti».
L’intenzione è proseguire la striscia positiva al Mannucci, dove i granata hanno raccolto 3 successi consecutivi, mentre fuori, contro Sansepolcro e Flaminia Civitacastellana sono arrivati 2 pari. Una inversione di trend rispetto al girone di andata, quando gli uomini di Masi costruirono la propria marcia in trasferta. Proprio a Spoleto, davanti alle telecamere di RaiSport, i granata beffarono l’allora leader umbra con un gol di Regoli scavalcandola in vetta. Ora i biancorossi allenati da Brevi non lottano più per la promozione, ma non hanno neppure abbandonato i quartieri alti: «Lottano sempre per un posto nei playoff – dice Aringhieri – e al di là delle ambizioni è una squadra che non ha niente da perdere e che verrà a giocarsi la sua partita, con giocatori importanti come Pero Nullo, Gammaidoni e Porricelli, ex Pisa. Poi hanno il difensore Schettino, che con i suoi falli laterali a lunga gittata ci ha messo in difficoltà nella gara di andata».
Le difficoltà interne per il Pontedera sono rappresentate invece dagli acciacchi di Calistri e Regoli, entrambi in dubbio. Difficile la presenza del difensore centrale, mentre ci sono più possibilità di recuperare il centrocampista, uscito malconcio domenica dalla trasferta laziale. Confermati Cubillos e Nolè in attacco a sostegno di Magnani; ballottaggio tra Passariello e Rosati per una maglia da terzino sinistro.
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