Il Tirreno

Pontedera

Montanari difende il titolo ai tricolori indoor 60 metri

Montanari difende il titolo ai tricolori indoor 60 metri

Ad Ancona gareggerà anche nel peso dove l’anno scorso ha preso il bronzo Con la maglia dell’Unione italiana ciechi si misura nel lancio del giavellotto

2 MINUTI DI LETTURA





SANTA CROCE. Festeggerà mezzo secolo di sport, nel fine settimana ad Ancona, Giacomo Montanari. Gareggia con la squadra dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti, di Pisa. Sarà ai campionati italiani indoor nei 60 metri piani, specialità in cui è campione italiano col tempo di 9”3. Inoltre s’impegnerà nel lancio del peso, dove l’anno scorso si classificò 3° con 7 metri e 95cm.

«Ma quest’anno – racconta, galvanizzato – ci sarà la novità del lancio del giavellotto, che indoor non si può disputare. Invece hanno attrezzato un campetto apposito, e torno a farlo volentieri perché all’aperto sono stato campione italiano con metri 29,50». Avrà per compagni pisani Stefano Gori (60, 200 e 400 metri piani), e Roberto Dainelli (800, 1500 e 3000 metri).

Ai campionati italiani 2011 Montanari conobbe Annalisa Minetti, e fraternizzarono. «Lei ha già il tempo di qualificazione nei 1500 metri per le prossime paralimpiadi a Londra, e ad Ancona proverà anche negli 800 metri. È giovane e brava anche nella vita, merita soddisfazioni nello sport come già nella musica», aggiunge sportivamente.

I 50 anni di grande sport cominciarono per Montanari col calcio. «Negli Allievi della Fiorentina con l’allenatore Bassi, e poi con i ragazzi di Franceschini, avevo la maglia viola n.11, all’epoca i numeri si fermavano ai titolari. Giocavo ala sinistra, s’andava in treno, io e Adamo Puccini che poi è arrivato in serie A col Catania e ora è nello staff della Cuoiopelli».

Ma anche Giacomo, nonostante che da 25 anni sia diventato non vedente, si fa onore nello sport. Ha uno staff che lo segue: Carlo Marchetti, istruttore federale Fidal per Giavellotto, peso e disco; e l’istruttrice Cecilia Trinci per il tiro con l’arco, che insegna nelle scuole anche agli studenti vedenti. Inoltre per la corsa si allena alla palestra Salus di Giovanni Bonocore, e masseur è Franco Morelli. È il primo santacrocese che ha vinto il Pegaso d’oro della Regione, riservato ad atleti che hanno ottenuto risultati nazionali o mondiali» gongola mostrando la statuetta che raffigura il cavallo alato 2009.

Non si lamenta mai, Giacomo Montanari, nemmeno per la cecità. L’unica volta che era giù di morale, qualche anno fa quando i campionati mondiali si svolsero a Napoli, fu perché s’era infortunato in allenamento e non poté gareggiare.

Luciano Gianfranceschi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web