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Pontedera

Ora Pontedera vuol fuggire

di Lorenzo Lazzerini
Ora Pontedera vuol fuggire

I granata sono al completo: la vittoria anticiperebbe il discorso promozione

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PONTEDERA. Veste i panni del guardiano il Pontedera capolista. I 7 punti di vantaggio sull’Arezzo sono il tesoro da difendere, e se oggi dovesse arrivare un’altra vittoria in trasferta, i granata metterebbero una seria ipoteca sulla promozione in Seconda Divisione.

Con la speranza, inoltre, di una nuova battuta d’arresto degli inseguitori aretini (che domenica scorsa hanno agguantato un insperato pareggio con la Pontevecchio) contro il Pierantonio. L’avversario di turno non è dei più semplici da affrontare.

Il Flaminia Civitacastellana allenato da Rosolino Puccica ha messo in seria difficoltà il Pontedera nella gara d’andata al Mannucci (poi vinta per 2-1 grazie al gol di Manuel Caponi, l’ultimo, prima del terribile infortunio) ed ha tra le proprie file giocatori che, in Serie D, possono davvero fare la differenza.

«Non hanno trovato il giusto assetto durante la stagione, ma all’inizio era una squadra che, sulla carta, poteva puntare a un campionato di vertice – ricorda il direttore sportivo Umberto Aringhieri». Invece, a causa di un rendimento altalenante, i laziali si trovano in piena zona playout e cercano disperatamente punti salvezza: «Per questo giocheranno una partita a viso aperto – prosegue il diesse – come da caratteristica. Hanno elementi pericolosi, che con un colpo possono decidere la partita. Una formazione difficile da decifrare. Vengono da due sconfitte consecutive, contro Todi e Orvietana, ma nel girone di ritorno hanno ottenuto risultati straordinari, come il pareggio (1-1) contro l’Arezzo, o il 7-0 rifilato al Pierantonio appena un mese fa».

Ma nelle file del Flaminia ci sarà un grande assente. David D’Antoni, giocatore con trascorsi in Serie B nel Frosinone e nel Rimini, è fuori per squalifica: «Una defezione importante, ma anche i loro rincalzi saranno all’altezza – dice Aringhieri - hanno una rosa di qualità».

Nessuna defezione invece per il Pontedera, che cerca di tornare ai 3 punti in trasferta, dopo il pari di 15 giorni fa a Sansepolcro e di piazzare un nuovo allungo sull’Arezzo. Il tecnico Marco Masi ha tutti a disposizione, compreso Lucarelli, che rientra dalla squalifica. In dubbio solo Calistri, alle prese con un fastidio muscolare. Se non dovesse farcela, giocherà Martinovic al centro della difesa, in coppia con Vettori. Recuperati anche Magnani e Nolè, che nella scorsa settimana si erano allenati a parte. A seguire la squadra, nella lunga trasferta laziale, ci saranno i gruppi organizzati del tifo granata, gli Uvp, Gruppo Torba e Nuove Leve. Il ritrovo è fissato alle ore 10 allo stadio, con mezzi propri.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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