Sicurezza
Arriva il Forlì È forte, ma avrà tante defezioni
PONTE A EGOLA. Il Tuttocuoio dopo l'immeritata sconfitta sul campo della capolista Este domenica, è atteso dal Forlì, la squadra più forte del girone. Società che non nasconde le proprie ambizioni...
PONTE A EGOLA. Il Tuttocuoio dopo l'immeritata sconfitta sul campo della capolista Este domenica, è atteso dal Forlì, la squadra più forte del girone. Società che non nasconde le proprie ambizioni di tornare fra i professionisti alla quale mancheranno lo squalificato Semeraro e gli infortunati Giorgi e Vanigli (ex Livorno e Empoli) oltre a Mazzoli e soprattutto al capocannoniere il rumeno Petrascu che con le sue 18 reti sta trascinando i romagnoli in alto.
Il Forlì dovrebbe passare al 3-5-2 in luogo del tradizionale 3-4-3. Ci sarà da fare attenzione a Melandri che con le sue 11 reti è il secondo cannoniere della squadra. Inoltre c'è da considerare il buon momento della compagine di Bardi che nel girone di ritorno ha collezionato ben 21 punti con sei vittorie al proprio attivo.
Anche per quanto riguarda i neroverdi ci sono due assenze pesanti a cui far fronte, si tratta di Colombini e Colombo che saranno sostituiti rispettivamente da Pedano e Falchini per un classico 4-4-2. Mister Alvini è orgoglioso: «Partita importantissima per Ponte a Egola, e siamo tutti felici di affrontare una società così importante, una squadra con l'organico migliore della categoria, che verosimilmente si giocherà il campionato con l'Este e il Virtus Vecomp fino all'ultima giornata, mancheranno elementi importanti, ma l’organico è in grado di sopperire a queste assenze, anche a noi ci mancheranno due pedine importanti. Avere assenze in questo periodo del campionato è normale, mi auguro che la squadra ripeta la prestazione di domenica a Este, con un risultato diverso, sarebbe importante per tutti; giocatori società e per tutto il paese».
Stefano Scarpetti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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