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S. MariaCalvoli, speranze ormai ridotte

S. MariaCalvoli, speranze ormai ridotte

Eccellenza. Quasi impossibile recuperare posizioni per il fanalino mentre la cura Hemmy sta dando frutti al Taccola

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Ancora un turno in chiaroscuro per le due formazioni della zona impegnate in Eccellenza.

Anzi con una quasi certezza per la formazione di Santa Maria a Monte che vede forse sfilare via l’ultimo treno valido per la salvezza.

Qui S. MariaCalvoli. Ancora una sconfitta, la terza consecutiva, per il S. MariaCalvoli, che torna da Saltocchio con un 1-0 in favore della Fortis Lucchese che conferma i limiti della rosa gialloblù. Ancora uno stop immeritato per la mole di gioco e le occasioni create (una costante nel campionato dei santamariammontesi), che allontana forse irrimediabilmente l'obiettivo salvezza della formazione ultima in classifica.

«Ormai non possiamo neanche arrabbiarci – spiega l'allenatore Armando Traversa – perché rischiamo di ripetere i concetti. Bel gioco, ottime combinazioni, ma assoluta mancanza di concretezza sotto porta: abbiamo giocato una delle nostre migliori partite contro la Fortis, ma non riuscire mai a passare in vantaggio è una colpa che alla fine paghi. Se poi ci si mette anche l'arbitro, con un rigore inventato e un'espulsione ancor più incredibile, è quasi impossibile uscire senza le ossa rotte».

I gialloblù, 17 ko in 25 turni, sono ultimi con 12 punti, a meno due dalla penultima, ma è il distacco dalle altre che appare ormai incolmabile: in questo senso la sfida di domenica contro il Signa potrebbe significare sorpasso, ma difficilmente aumenterebbe le possibilità di salvezza. «Non smetteremo di crederci – conclude Traversa – finché avremo anche solo una possibilità. Intanto cerchiamo di abbandonare l'ultima posizione, poi vedremo cosa fanno le altre. Non posso non continuare a credere in questi ragazzi e nel loro lavoro, perché dall'inizio della stagione hanno dimostrato tutte le loro qualità umane e sportive»

Qui Urbino Taccola. L’insperato pareggio conquistato contro iul Jolly e Montemurlo, arrivato a tempo ormai scaduto, la dice assai lunga sulla ritrovata determinazione dei rossocrociati.

Complice anche l’atteggiamento degli pratesi, che dopo la bella rete di Raimondo si sono arroccati pensando di poter blindare in questo modo il risultato che stava scaturendo sul comunale dei termali, per tutto il secondo tempo l’Urbino non ha fatto altro che cercare il gol.

Gol a lungo cercato e finalmente trovato addirittura al 95’ grazie a Denny Matteis, subentrato nel secondo tempo al posto di un assaiprovato Di Gaddo.

Per mister Maurizio Hemmy è il quinto risultato utile in sei partite ed è da sottolineare che finora l’Urbino Taccola, sotto la sua guida, ha concesso i tre punti soltanto alla corazzata Fc Lucca 2011. Chi sarebbe stato capace di fare il contrario... E facendo i conti, con due vittorie e tre pareggi, la cura Hemmy ha fruttato ai termali qualcosa come 9 punti. Preziosi per mantenere posizioni recuperabili Ma guai a rallegrarsi troppo, perché domenica l’Urbino Taccola è atteso all’ennesima sfida decisiva. Sul campo della Pro Livorno Sorgenti, in classifica a soli 4 punti di distanza, i rossocrociati saranno nuovamente chiamati a dare il massimo. La salvezza diretta è ancora alla portata.(n.c.-g.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA 

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