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Pontedera vola col vento forza 7

di Lorenzo Lazzerini
 Pontedera vola col vento forza 7

È il vantaggio sull’Arezzo. Il gol di Andrea Caponi all’Orvietana dedicato a Manuel e alla famiglia

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PONTEDERA

Un gol per il Pontedera, per il fratello Manuel e per tutta la famiglia. La zampata di Andrea Caponi decide la sfida con l’Orvietana e consegna ai granata una vittoria che profuma di promozione. Col pareggio contro la Pontevecchio, l’Arezzo perde terreno dalla vetta e scivola a -7 .

Un successo che arriva nel segno di Andrea Caponi, al prima centro in granata. E chissà che non sia stato proprio il destino a metterci lo zampino. Il terribile scontro di gioco dello scorso 13 novembre, in cui il fratello Manuel riportò un trauma cranico che lo costrinse al coma farmacologico, è stato un duro colpo non solo per la squadra, ma soprattutto per lui e per la famiglia. Oggi Manuel sta recuperando serenamente, e la domenica, quando il Pontedera gioca in casa, non manca mai di seguire i compagni e il fratello, che ieri ha segnato sotto i suoi occhi. Un gol che potrebbe avere un peso decisivo nella volata promozione e che potrebbe spingere il Pontedera verso il sogno della Seconda Divisione, visto che l’Arezzo è inciampato di nuovo ed è tornato a distanza di sicurezza.

Il campionato del Pontedera volge al meglio, ed è lo specchio del momento d’oro vissuto dal centrocampista granata: «Dedico il gol a mio fratello e alla mia compagna Benedetta, domenica in tribuna – dice – ma anche ai miei genitori, Alessandro e Patrizia: abbiamo vissuto momenti difficili per Manuel. Ora sta lentamente recuperando». Ma per Andrea potrebbe presto arrivare un’altra gioia: «Io e Benedetta aspettiamo una bambina, che nascerà ai primi di maggio. Proprio quando finisce il campionato. Spero proprio che la nascita non sia l’unico evento da festeggiare in quelle settimane».

Dopo la vittoria di domenica è difficile tenere a freno l’entusiasmo nello spogliatoio. E se il Pontedera manterrà questo passo, il salto di categoria potrebbe arrivare anche in anticipo. Andrea in Lega Pro ci ha già giocato per 3 stagioni, nella Valenzana, in Seconda divisione, una delle quali insieme al fratello Manuel. La speranza è poterlo ritrovare di nuovo anche come compagno di squadra, ancora in Lega Pro, stavolta con la maglia granata della propria città: «Sarebbe un sogno – esclama Andrea – ma è ancora presto per dire quando Manuel potrà rigiocare. Ora è importante riportare Pontedera in alto».

L’augurio di Caponi jr è di rivedere la città tra i prof: «Pontedera deve tornare nel calcio che conta – afferma – non voglio snobbare la serie D, ma secondo me la reale dimensione della città sta un gradino più sopra. E se ci sarà davvero la riforma della Lega Pro, che potrebbe passare a un girone unico, affronteremo squadre blasonate. Pontedera si merita questo palcoscenico». A mettere acqua sul fuoco ci pensa mister Marco Masi, che, da buon condottiero, non vuole festeggiare prima di aver portato a termine la missione: «Il girone è equilibrato – spiega – e ogni giornata può regalare una sorpresa. Non dobbiamo perdere la concentrazione, il vantaggio che abbiamo è importante. Va gestito».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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