La manifestazione
La Zetagas mette ko Altopascio
Il coach: «Intanto abbiamo raggiunto il primo obiettivo, la salvezza»
PONTEDERA
È stata davvero una vittoria di squadra quella della Zetagas Pontedera impegnata sul difficile campo di Altopascio (55-59 il risultato finale). Pur non giocando in modo perfetto, tutti hanno dato il proprio contributo alla causa biancoceleste, recuperando in volata uno svantaggio che sembrava incolmabile. «Abbiamo affrontato in modo sbagliato la partita nei primi due quarti – afferma l’allenatore della Juve Pontedera Federico Barsotti – contro una formazione aggressiva come Altopascio pensavamo a difendere invece di attaccare. Inoltre abbiamo sbagliato molti canestri semplici e ci siamo scoraggiati, commettendo poi errori anche nel reparto arretrato».
Ma all’intervallo lungo coach Barsotti ha lavorato sulla testa dei giocatori, cercando di modificare il loro approccio. «Con lo scorrere dei minuti ci siamo rimessi in carreggiata, Meucci ha messo a segno nel finale ben 12 punti, bene Cerri in difesa, alla fine siamo riusciti a superare Altopascio e portare a casa i due punti». Una vittoria importante non solo per il 2-0 con i lucchesi, che potrebbe tornare comodo ai fini della classifica, ma anche per l’atteggiamento della Juve.
«Meglio aver iniziato male ed essere riusciti a trovare la chiave di volta per raddrizzare il match – conferma Barsotti – questo aumenta l’autostima, buona per il 4° posto in una classifica corta e che guarderemo a tre giornate dal termine del campionato. Intanto... abbiamo messo un tassello quasi definitivo sul discorso salvezza ed già un primo obiettivo».
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