Il dolore
Ponsacco determinato è al comando da solo
I 3 gol a La Cella e il pari del Casteldelbosco cambiano volto alla classifica alla vigilia dello scontro diretto di sabato tra le due leader del girone A
SAN FREDIANO
Stavolta il Ponsacco ha dimostrato di aver imparato la lezione. Dopo la “faticaccia”di sette giorni fa, contro una formazione che, sulla carta, sembrava alla portata, con La Cella i giocatori ponsacchini sono scesi in campo consapevoli della loro caratura fisica e tecnica.
Tre reti, un dominio sul campo mai messo in discussione e, come se non bastasse, è arrivata anche la classica ciliegina sulla torta: il Casteldelbosco non è andato oltre il pareggio nella propria sfida a distanza e perde due punti per strada. Non sono più appaiati, in vetta. Comanda il Ponsacco.E questa novità, in cima alla classifica, arriva proprio alla vigilia della gara più importante dell’anno, lo scontro diretto tra le due squadre più attrezzate per la vittoria finale.
Ma torniamo alla partita: il Ponsacco è stato determinato fin dall’inizio. Tanto che dopo dieci minuti è iniziata la girandola dei gol. Tutto parte dai piedi del solito Fiorentini. Il suo traversone viene raccolto di testa, in piena area, da Centofanti che a colpo sicuro insacca.
Passano appena dieci minuti e arriva il raddoppio: il copione è quasi simile. Il traversone, stavolta arriva dalla bandierina. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Martini raccoglie e gira in porta. E’ il due a zero, Ponsacco è consapevole della propria forza e mantiene i nervi saldi. In campo non c’è, stavolta, quella superficialità che era affiorata nel match del turno precedente. Così continua la corsa alla ricerca del terzo gol. Che arriva quando mancano dieci minuti alla conclusione, quando le forze sono calate. Ma non la concentrazione. E’ Micheletti che sa trasformare in rete una splendida punizione. L’esultanza finale è d’obbligo. All’impegno di sabato ora il Ponsacco ci va con due punti di vantaggio. E con un pizzico di sicurezza in più.
Emilio Chiorazzo
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