Il Tirreno

Pontedera

C’è l’insidia Sansepolcro

di Lorenzo Lazzerini
C’è l’insidia Sansepolcro

Ma il Pontedera ha un cammino ancora più spedito e in trasferta è imbattuto

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PONTEDERA

«Firmerei per finire il girone di ritorno con gli stessi punti di quello di andata». Diceva mister Marco Masi durante la sosta natalizia. Per ora il suo Pontedera sta facendo meglio. Nel 2012 l’unico mezzo passo falso è stato il pareggio interno contro il Trestina del 15 gennaio.

Da allora sono arrivate 4 vittorie consecutive, due delle quali nei big match con Sporting Terni e Castel Rigone. Un cammino ben più spedito rispetto a quello di inizio stagione, quando i granata cominciarono con appena 7 punti nelle prime 5 giornate. L’altro dato che spicca è invece una piacevole conferma.

Il Pontedera è l’unica squadra imbattuta del girone in trasferta, e lontano dal Mannucci viaggia a punteggio pieno da 7 incontri consecutivi. Un ruolino impressionante per una marcia da cannibale. La capolista che divora punti e tiene a distanza l’Arezzo (a -7 dalla vetta) oggi ha sulla sua strada un Sansepolcro in buona salute. Ma gli uomini di Masi hanno dimostrato un’invidiabile condizione fisica nelle ultime uscite. Se è vero che la lunga sosta dovuta al maltempo rischiava di lasciare strascichi sotto il punto di vista atletico e su quello della concentrazione, il Pontedera ha risposto alla grande: «Le vittorie con Castel Rigone e Todi, nel recupero di mercoledì, ne sono la dimostrazione – afferma il diesse Umberto Aringhieri – la squadra è riuscita a interpretare bene entrambe le partite, mostrando grande carattere e attenzione. Un’ulteriore dimostrazione di forza».

E con l’Arezzo che arranca (dopo il ko contro la Pianese, mercoledì ha vinto all’ultimo tuffo con la Viterbese), i sogni di promozione sono quanto mai vicini a trasformarsi in realtà. Ma, come di consueto, in casa granata si mantiene il basso profilo: «Pensiamo a una partita per volta – prosegue Aringhieri – oggi nella nostra testa c’è solo il Sansepolcro. Le insidie sono dietro l’angolo e bisogna fare attenzione a questa squadra, che viene da 3 vittorie consecutive e nel 2012 ha la migliore media punti, dopo di noi».

Nelle file dei biturgensi, che cercano punti per tirarsi fuori dalla zona playout, spiccano elementi come l’attaccante La Cava, arrivato a gennaio: «Il giocatore che mancava al Sansepolcro in fase offensiva, e che gli ha fatto fare il salto di qualità – spiega il diesse granata», oltre all’ex ponsacchino Rovella e a Bartoccini, ex Lucchese. Il Pontedera si presenta a ranghi completi. Il tecnico ha tutti a disposizione per la trasferta, ed ha solo problemi di abbondanza. In attacco ancora ballottaggio tra Arrighini e Cubillos. Il colombiano è tornato al gol nel recupero di mercoledì, dopo l’infortunio che lo ha tenuto ai box per un mese.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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