Il dolore
Ad Altopascio la prova del nove
Zetagas incontra un quintetto tenace ma vuole accantonare del tutto il suo calo
PONTEDERA
Dopo la vittoria nell’ultimo turno contro Libertas Livorno, c’è fiducia e ottimismo in casa Zetagas che sembra dunque aver passato il momento buio che aveva portato a due stop consecutivi. Ora per dimostrare di essere usciti dal tunnel i biancocelesti dovranno affrontare come banco di prova la temibile formazione di Altopascio (domenica alle 18).
Una trasferta da prendere con le molle, visto che i lucchesi, a 4 punti dalla Juve Pontedera, sono molto aggressivi e tenaci che fanno del ritmo e dell’intensità i punti di forza. Inoltre rispetto all’andata ha due nuovi arrivati: Andrew Rath, classe 1986, che vanta trascorsi in categorie superiori (Cremona, Catanzaro, Nuova Pall. Firenze e che ha sostituito l’infortunato Stefani, ex biancoceleste.
L’altra new entry, che ha sostituito il lungo Passaglia, è Davide Visigalli, classe 1990, arrivato ad Altopascio dalla Pall. Fiorentina Affrico.
«Contro un avversario come Altopascio abbiamo ancora più voglia di impegnarci, perché per vincere dobbiamo davvero giocare bene: ha bisogno di punti per salire in classifica – afferma il diesse della Juve Andrea Pierini –. Con Livorno non abbiamo giocato la partita perfetta, ma ho visto grande carattere e questo è segno di una squadra che vuole scrollarsi di dosso il momento no».
«Un calo fisico e mentale nella stagione ci sta – conclude Pierini – ma la forza di un gruppo è proprio quella di riuscire a uscirne col minimo danno, e noi negli ultimi anni ce l’abbiamo sempre fatta».
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