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Positiva la marcia dell’amaranto Andrea Saitta

PONTEDERA È durata 5 partite l'avventura al 64° Torneo di Viareggio della Rappresentativa di serie D (due vittorie, una vittoria ai rigori, un pareggio e una sconfitta, purtroppo decisiva) e con...

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PONTEDERA

È durata 5 partite l'avventura al 64° Torneo di Viareggio della Rappresentativa di serie D (due vittorie, una vittoria ai rigori, un pareggio e una sconfitta, purtroppo decisiva) e con essa il cammino di Andrea Saitta, difensore classe 1992 di proprietà del Forcoli, unico rappresentante di formazioni pisane al torneo e scelto tra tanti toscani insieme agli altri '92 Stefano Tersini, difensore del Sansepolcro, e Salim Cisse, attaccante dell'Arezzo.

Saitta ha disputato per intero la prima e la terza partita, contro Varese e Napoli, mentre è rimasto in panchina contro i belgi del Club Bruges, contro i messicani del Pumas e infine contro la Roma, nella partita che ha estromesso la selezione del ct Magrini. Buono comunque il torneo del giovane amaranto, che ha avuto modo di mettersi in mostra in uno dei tornei giovanili più importanti a livello internazionale confrontandosi con i migliori baby prof.

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