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Serie D, il girone E oggi si rimette in pari

Serie D, il girone E oggi si rimette in pari

Il Pontedera difende l’allungo in vetta sul campo di Todi, il Forcoli a Villafranca di Verona dopo la beffa del viaggio a vuoto

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Il girone E di serie D in campo oggi per mettersi in pari con le partite saltate per il brutto tempo dell’altra domenica.

Qui Pontedera. Con l’entusiasmoancota addosso, per il Pontedera è già tempo di difendere il bottino conquistato domenica. Oggi i granata affrontano in trasferta il Todi, nel recupero della 22ª giornata, che il 12 febbraio venne rinviata per neve. Un turno disputato in maniera quasi integrale, visto che, a causa del maltempo, tutte le gare in programma nel girone E furono rinviate, eccetto Sporting Terni–Sansovino (finita 1-1).

Nonostante il vantaggio di 7 punti accumulato sull’Arezzo, mister Marco Masi si è affrettato a raffreddare i bollenti spiriti nel dopopartita, e anche il diesse Umberto Aringhieri è sulla stessa lunghezza d’onda.

Il Pontedera è l’unica squadra del girone ancora imbattuta in trasferta, ma per la partita con gli umbri predica calma: «Teniamo i piedi per terra, dopo la lunga sosta e le due settimane senza giocare affrontiamo impegni a distanza ravvicinata, con due trasferte in 5 giorni: Todi e Sansepolcro».

I biancorossi umbri sono in piena zona retrocessione, e a gennaio hanno anche cambiato allenatore, esonerando Zoran Luzi e ingaggiando Federico Nofri Onofri, l’anno scorso sulla panchina del Castel Rigone, che dopo 4 risultati utili consecutivi ha subìto la prima sconfitta domenica a Sansepolcro. Nel Pontedera rientra Calistri dopo la squaifica, per il resto confermata la formazione di domenica. Ballottaggi in attacco, tra Arrighini e Cubillos, e in difesa, dove Banchellini, Passariello e Rosati si giocano una maglia da terzino sinistro. Pontedera (4-3-3): Bibba; Lucarelli, Vettori, Calistri, Banchellini; Regoli, Caponi, Carfora; Nolè, Magnani, Arrighini.

Qui Forcoli. Tutti arruolati per Verona dove il Forcoli oggi recupera contro il Villafranca, dopo il rinvio per neve di due domeniche fa. Un caso, quello del viaggio a vuoto in Veneto in un momento delicato sotto l'aspetto economico per la società amaranto, che ha prodotto una protesta ufficiale alla Lega con tanto di foto allegate che testimoniavano la praticabilità del campo.

Secondo i dirigenti forcolesi, infatti, le condizioni del terreno erano diventate buone, dopo che gli inservienti effettuarono alcune operazioni per togliere la neve. L'arbitro non volle far disputare l'incontro e oggi il Forcoli è costretto a tornare a Verona per un turno infrasettimanale che avrebbe evitato volentieri, un po' per i costi, un po' per la fatica accumulata domenica contro la Pistoiese. Gli amaranto, infatti, si allenano non a pieno regime, a causa dei problemi societari, e disputare tre partite in una settimana (con l'aggravio di quella molto dispendiosa pareggiata al 93' con gli arancioni) potrebbe farsi sentire.

Ma le motivazioni possono fare miracoli. La gara contro la Pistoiese è forse la migliore dimostrazione degli ultimi anni di questa teoria. Lo stesso allenatore Marco Brachi lo ha detto a fine gara: «Il calcio è motivazione, non si tratta di un problema di giocatori bravi o meno, oppure di moduli. Serve carattere e voglia di fare risultato».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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