Sicurezza
Pecciolese addio sogni, Cenaia trema
Turno no per gran parte delle pisane. Alabastri vicino al baratro
PONTEDERA
È tornata in campo la Promozione dopo la doppia sosta causata dal maltempo: campi in buone condizioni, ma la sosta nella maggior parte dei casi non ha giovato alle pisane, che hanno raccolto tre rovesci significativi.
Lo stop interno nel derby è un duro colpo per le ambizioni di alta classifica della Pecciolese: il 2-0 nello scontro diretto significa infatti quarto posto per i nerazzurri, fermi a quota 32, a 4 lunghezze di distanza dalla vetta. I ragazzi di Matteo Rossi, tornati a perdere dopo tre turni positivi, devono ora guardarsi le spalle per non uscire anche dalla zona playoff.
Male pure il Cenaia, che a Buonconvento contro il Valdarbia cede per 1-0 al termine di una gara nervosa. Gli arancioverdi di Fabio Chetoni, due punti nelle ultime 4 uscite, scendono al decimo posto con 26 punti, a +2 sulla zona retrocessione.
La sconfitta più pesante è però quella dell'Alabastri Volterra, sconfitto al Ripaie per 3-2 dal Montelupo. Inutili le reti del vantaggio iniziale e del secondo pareggio, firmate da Palamara prima su azione e poi su rigore, per i biancorossi di Piero Lombardi, senza vittorie da 5 turni e ora quint’ultimi con 24 punti, a una lunghezza dalla zona salvezza.
Torna a fare punti il Guardistallo Montescudaio, dopo due stop di fila. L'1-1 interno contro la Virtus Poggibonsi, agguantato grazie alla rete di Matteo Favilli, permette agli azzurri di Alberto Lazzerini di salire a quota 14, ma non di lasciare l'ultima posizione a meno uno dalla zona playout.(n.c.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google