Finanza
Ora mister Masi fa il pompiere
Il tecnico frena e ringrazia ma prima del recupero della gara di Todi (domani) il Pontedera allunga
PONTEDERA
Di solito con gli Oscar vengono premiate le stelle del cinema, ma anche il Pontedera meriterebbe un riconoscimento per le imprese sul piccolo schermo. Nelle due partite giocate davanti alle telecamere di Rai Sport, i granata hanno firmato due passaggi decisivi per il loro campionato. Dopo il primato conquistato lo scorso 5 novembre grazie alla vittoria sullo Spoleto, il successo interno contro il Castel Rigone assume un valore inestimabile.
La contemporanea e sonora sconfitta dell’Arezzo, che torna con un pesante 4-0 da Piancastagnaio, consente agli uomini di Masi di portare a 7 punti il vantaggio sull’inseguitrice. Difficile dire se la situazione societaria in casa aretina abbia influito sulla prestazione della squadra o se si sia trattato di un episodio. Fatto sta che ora il Pontedera capolista può contare su un patrimonio da gestire con attenzione.
A 11 giornate dal termine, più il recupero della 22ª giornata (domani contro il Todi), il sogno promozione si avvicina davvero. Ma mister Marco Masi, come di consueto, un po’ per mantenere alta la tensione e un po’ per scaramanzia, di certe cose non vuole nemmeno parlarne: «Evitiamo di guardare la classifica – avverte – pensiamo soltanto a premere sull’acceleratore, senza abbassare la guardia. La Seconda divisione è un sogno, ma tutti siamo decisi a raggiungerlo col lavoro e l’umiltà».
Quello che a Masi preme sottolineare è la prestazione dei suoi giocatori e il loro spirito di sacrificio: «La vittoria contro un avversario del calibro del Castel Rigone è l’ennesima dimostrazione di forza di questo gruppo. Posso contare su 22 ragazzi che non mollano mai e che si allenano in maniera splendida. Questo bel momento è da dedicare solo a loro, e il primato è un premio che si meritano per l’impegno che mettono ogni giorno».
Così il Pontedera si prepara alla volata finale nelle migliori condizioni. L’unico problema sarà quello di trovare un nuovo preparatore atletico, vista l’ufficialità dell’addio di Franco Ferrini, passato al Pisa alla corte del nuovo tecnico Alessandro Pane. Per Ferrini si tratta di un ritorno al fianco dell’ex giocatore dell’Empoli e vecchia gloria granata (era nella formazione che sconfisse l’Italia a Coverciano in preparazione ai mondiali Usa 1994). I due hanno già collaborato nei campionati di Lega Pro, sia al CuoioCappiano che alla Reggiana, e ora si ritrovano nell’esperienza in nerazzurro. Una decisione che ha colto di sorpresa la società, che preferisce non commentare la decisione di Ferrini.
La dirigenza è al lavoro per individuare un nuovo collaboratore che aiuti il tecnico Marco Masi nella gestione atletica della squadra, in una fase quanto mai delicata e importante della stagione, in cui, oltre al morale alto, per fare bene servirà una condizione fisica eccellente.
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