La manifestazione
Il Pelli riparte da Cecchini in panchina
Dopo una settimana travagliata cerca la riscossa a Padova col San Paolo
SANTA CROCE
Dopo una settimana travagliata di calcio parlato, e successive smentite, il Pelli Santacroce targato Claudio Cecchini prova la terza svolta in panchina, dopo Luca Polzella e Salvatore Polverino. La trasferta è a Padova contro il San Paolo, formazione capace di rifilare due gol in 10’ alla Pistoiese e poi di prenderne tre e perdere.
«È un testa coda. Loro sono in zona playoff e noi in zona retrocessione – dichiara Cecchini –. In questa mezza settimana con i ragazzi ha puntato a motivarli, a individuare le criticità nelle palle inattive. Anche perché il San Paolo è bravo proprio a palla ferma. Ho un problema: Bruni a mezzo servizio. Intendo schierare i biancorossi con un 4-4-1-1, difesa compatta e copertura a centrocampo, poi un trequartista, e di punta De Rosa».
Il nuovo allenatore s’è fatto un’idea della squadra, sia sul piano tattico che quello tecnico. «Ho guardato anche al lato atletico, sul quale però manca il tempo di intervenire, siamo alla 26.a giornata. Giovedì abbiamo fatto una partitella con gli Juniores, però il campionato di serie D è un’altra cosa».
Ha nella voce la carica del nuovo arrivato, e probabilmente in cuor suo spera nella fortuna che spesso aiuta gli allenatori alle prese con imprese impossibili. I padovani hanno un tifo sostenuto, e anche un attacco che ha segnato quasi il doppio dei santacrocesi. La difesa è tra le migliori come gol subìti, insomma da qualunque parte si guardi la partita richiede un’impresa. Nonostante i giorni di complicazioni a catena, i biancorossi mostrano fiducia al trainer Cecchini, pur in condizioni di crisi economica. È un momento critico, non resta che sperare nella cabala del nuovo tecnico in panchina. Ha avuto coraggio a buttarsi in quest’avventura, e la fortuna di solito gli audaci: potrebbe essere la prima vittoria esterna. ( l.g.)
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