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Primo viaggio autogestito

di Andreas Quirici
Primo viaggio autogestito

In pullman e niente pranzo: Forcoli a Villafranca con un’altra pericolante

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FORCOLI

Amaranto alla prova del nove sul campo del Villafranca Verona, con la squadra che questa settimana si è allenata tre volte e che partirà stamani per il Veneto, sperando di non incappare in problemi di viabilità a causa della neve. «C'è il rischio di arrivare appena in tempo per scendere in campo, altro che pranzare alle 11.30», spiega l'allenatore Marco Brachi.

Come se non bastassero i guai societari, anche quelli logistici per la prima trasferta di lunga percorrenza da realizzare in un solo giorno. Ma la classifica non tiene conto degli ipotetici abbuoni per mancanza di soldi per pagare i rimborsi a giocatori e tecnici. Il Villafranca è nei bassi fondi come il Forcoli e Brachi proverà a vincere l'incontro. Non avrà Saitta, impegnato con la Rappresentativa di serie D al Torneo di Viareggio e Taccola andrà in panchina, così come Pardossi, perché lontano dal Brunner negli ultimi 15 giorni.

Così, il tecnico continuerà a schierare il 3-5-2, in cui Antonio, Bonsignori e Balde faranno i difensori centrali, Galluzzi, Marianelli e Galli i centrocampisti nel cuore del campo, Baldini esterno a sinistra e la sorpresa Fiorentini sulla corsia di destra. Proprio il giovane attaccante, arretrato di qualche metro, dovrà dare maggior slancio all'azione forcolese, sostenendo il duo d'attacco Moriani-Sanguinetti, ma badando anche coprire la sua zona di competenza.

«Sono curioso – ammette Brachi – perché mai mi ero ritrovato in situazioni come questa. Ho dato la mia disponibilità a essere presente agli allenamenti tre volte alla settimana. Meno non sarebbe stato opportuno. La risposta della squadra è molto buona e ci siamo preparati abbastanza bene per questo incontro». C'è chi si allenerà una volta, chi due e chi ha preferito lasciar perdere, come Bianchini che, per motivi di studio, ha optato per concentrarsi sugli esami da sostenere.

«Non c'è da biasimare nessuno – spiega il tecnico – anzi, c'è solo da ringraziare i ragazzi che hanno giocato finora e quelli che continueranno a farlo in condizioni non proprio ideali». Moriani e Baldini faranno potenziamento sulla spiaggia una volta a settimana vicino alle loro abitazioni. Altri faranno lo stesso, ma in palestra.

Il Forcoli prova ad andare avanti nonostante tutto. In attesa che la società dia segni di vita tangibili e soprattutto che il presidente Mario Bortoloso decida che fare rispetto alla sua carica, ereditata da Walter Tommasi. È l'imprenditore veneto, infatti, ad avere potere di firma su ogni movimento finanziario della società amaranto ed è lui che dovrà dare una risposta alla richiesta di chiarezza avanzata dal consiglio. La prossima settimana dovrebbe essere quella decisiva.

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