Sicurezza
Quella corsa fatta sulla ex discarica
A Casa Bonello si doveva disputare domani la “5 miglia” ma le previsioni meteo non sono buone. Si farà sabato 18
PONTE A EGOLA
A Casa Bonello, laddove quando prese forma la società Podismo Il Ponte si correva… per scappare lontano da una discarica, ora si fanno le corsa per tenersi in buona salute.
E per domani era in programma la terza edizione della “Cinque miglia Biancogialle, terzo memorial Riccardo Alderighi”. Invece la gara è stata rinviata a sabato 18 febbraio, in accordo anche con il direttivo Cpt, a causa delle avverse condizioni meteo previste proprio per domani. Così si legge in un “ultim’ora” sul sito internet societario.
Era già tutto pronto, in quanto si tratta di una gara duplice: corsa competitiva valida come seconda prova del 9° Criterium podistico toscano di km 8,045 (appunto, 5 miglia). Oppure una passeggiata ludico-motoria non competitiva di 5 km. Ritrovo alle ore 14 presso gli impianti sportivi, con partenza alle ore 15.30. Gli organizzatori assicurano la misurazione perfetta del percorso con rotella.
Prima parte con strade larghe e scorrevoli, poi percorso cittadino con qualche curva, con una parte finale dopo una piccola salita, lunga discesa sterrata che fa da preludio a un finale tutto asfalto e velocissimo, con arrivo in pista . Dunque un tracciato velocissimo che si presta a misurare il proprio stato di forma, ed essendo una gara breve dà anche modo a chi vuol correre il giorno dopo di fare un test su piccoli passaggi intermedi.
Quota di partecipazione: competitiva 5 euro, non competitiva 3 euro. Premio di partecipazione per tutti gli iscritti. Inoltre premiazioni finali: a 20 uomini Assoluti, 20 Senior, 20 Veterani, 10 uomini Argento. E anche a 15 donne Assolute, 15 Lady. Infine a 10 società più numerose.
Il gruppo esordì a fine 1997 a Casciana Alta, e nel febbraio 1998 si fece conoscere a tutti col primo numero del notiziario “Il pesticciatore”. Come raccontano Adriano, Ignazio e Daniele «molti di allora vestono ancora i colori sociali e sono la base portante del gruppo. Anche se ormai non sono più i tempi delle canotte a scacchi bianchi e gialli (modello Palio di Siena). Certo ne sono passati di km sotto le nostre scarpe». Tanto che, recentemente, il vessillo biancogiallo ha fatto ingresso – pure in piccola parte - nel Club dei Supemaratoneti italiani. Infatti con oltre 60 “lunghi” al proprio attivo, Stefano Cappellini è nella lista dei soci “affiliati” al Club degli amanti delle lunghe distanze. Il club annovera due tipi di soci: da 50 a 100 gare e gli affiliati. Oltre 100 si diventa soci effettivi. Ancora un’altra po’ di corsa, via…
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