Gioco
taccola, impianti danneggiati ma si corre ai ripari
ULIVETO TERME Ci voleva proprio la sosta del campionato, decisa in modo ufficiale nel pomeriggio di venerdì. Altrimenti l’Urbino Taccola sarebbe stato alquanto in difficoltà. La neve che ha bloccato...
ULIVETO TERME
Ci voleva proprio la sosta del campionato, decisa in modo ufficiale nel pomeriggio di venerdì. Altrimenti l’Urbino Taccola sarebbe stato alquanto in difficoltà.
La neve che ha bloccato i vari campionati, compreso quindi quello dell’Eccellenza dove militano i rossocrociati, ha anche provocato ingenti danni anche agli impianti sportivi “Giuliano Taccola” di Uliveto Terme.
La società termale ha fatto sapere che nella notte fra martedì e mercoledì scorsi, soprattutto a causa di forti raffiche di vento, numerose strutture non in muratura dell’impianto di gioco sono state scoperchiate oppure hanno addirittura ceduto.
Fra queste i locali della biglietteria, il bar, la segreteria, i bagni per il pubblico, parte dello spazio adibito alle sagre e lunghi tratti di recinzione, sia interni che esterni.
L’Usg Urbino Taccola ha messo al corrente della situazione l’amministrazione comunalee di Vicopisano e si è messa subito al lavoro per salvare ciò che poteva essere salvabile. Oggi, a ogni modo, la formazione termale avrebbe dovuto giocare in trasferta se i campionati non fossero stati sospesi dall’alto.
Ed era un impegno alquanto ostico, visto che era ospite proprio della incontrastata capolista del girone: la Fc Lucca 2011. Ma domenica prossima è atteso sul terreno di gioco di Uliveto Terme il Ghivizzano. E quindi si potrebbe pensare a alcuni disagi se non alla richiesta di far giocare la gara di campionato su un altro campo. La società assicura che farà tutto il possibile per ripristinare quanto prima tutte le strutture danneggiate.
Intanto ieri, con una messa celebrata da don Alberto Marchesi, la frazione di Uliveto Terme ha ricordato il calciatore Simone Redini, a dieci anni esatti dalla sua scomparsa in un incidente stradale. Portano il suo nome lo stadio di Cascina, dove Simone militava al tempo della disgrazia, e la strada che porta allo stadio di Uliveto Terme dove è nato, mentre la famiglia e gli amici lo ricordano ogni anno con un torneo di calcio.
Guido Bini
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