Gioco
Il Ponsacco sa soffrire va sotto ma poi rimedia
Il portiere Granchi ha parato, in avvio di gara, un rigore a Boschetti In classifica il Casteldelbosco non molla la presa: entrambe restano in vetta
di Jacopo Paganelli
FILETTOLE
Soffe, va sotto, poi si riprende, raddrizza la situazione e fugge.
Il Ponsacco ha la stoffa della vera protagonista. Sa come far fronte alle situazioni difficili. Sa quand’è il momento di soffrire, quando, invece, è il caso di premere il piede sull’acceleratore. A Filettole è andata così.
E, porprio grazie a questo, continua la sfida al vertice per il dominio della classifica, con il Castel del Bosco che rincorre Tolomei e suoi uomini a pari punti. E, con una storia - quella della gara dell’ultimo turno - praticamente indentica.
Uno scontro teso quello fra i ponsacchini e il Filettole, segnato nel secondo tempo dalla venuta del commissario di campo a causa delle contestazioni all'arbitraggio.
In effetti, a detta dei rossoblu, da un po' di partite i direttori di gara remano a senso unico. Creando una tensione che, nell'incontro di sabato, si è palesata in voci grosse ed espulsioni.
Il primo gol vede i padroni di casa andare in vantaggio al 40', dopo che venti minuti prima la parata di Granchi aveva sventato il rigore battuto da Boschetti. Nella ripresa, però, è salvifica l'entrata in campo di Centofanti, l'uomo della riscossa nelle situazioni più difficili. Sua la rete del pareggio al 5' su calcio d'angolo. E porta la sua firma anche il gol del sorpasso, in un'azione che ha visto l'imbeccata preziosa di Fiorentini.
I momenti finali non cambiano la situazione, con il Ponsacco che assedia la porta avversaria. «È stato un incontro molto impegnativo per noi», sottolinea Marco Anichini, dirigente ponsacchino. «Sopratutto per la situazione della classifica, ancora bloccata. Dobbiamo aspettare la sfida decisiva coi nostri inseguitori per sbloccarla».
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