La manifestazione
Pelli Santacroce, niente da perdere
È sul campo veronese della matricola Cerea che mira a rientrare nei playoff
SANTA CROCE
Due giovani rinforzi al Pelli Santacroce: il centrocampista Remedi, classe 1992, e il difensore Selmi, 1994, entrambi dal Viareggio. Sono già a disposizione oggi a Cerea, nel 5° turno di ritorno. All’andata vinsero i veronesi, che sono collegati al Chievo, e che in casa hanno un tifo molto sostenuto e ostile agli avversari.
E siccome il Cerea è a ridosso dei playoff, abbandonati per l’imprevista sconfitta sul campo della Pistoiese, punterà a vincere. Si tratta di una neo promossa, che è anche sulle ali dell’entusiasmo in quest’anno 2012 perché ricorre il centenario della fondazione societaria.
Quanto alla squadra biancorossa viene da un punto pesante nel turno infrasettimanale, scalzando la (ex) leader Este dalla vetta; ma non è servita a far progressi in graduatoria alla formazione del presidente Antonio Passerai. «Risultato giusto – osserva con convinzione il coordinatore dell’area tecnica Marco Braccini – la squadra andrà sempre in campo con la massima volontà di tornare alla vittoria, magari una serie positiva. Non ci arrendiamo, ci vorrebbe una vittoria per darci la scossa e nuovo slancio. In allenamento a Tirrenia ho visto il gruppo motivato in allenamento, dà fiducia. Anche il mister Polverino sostiene il gruppo, i progressi esistono e dobbiamo continuare».
Ovviamente nessuno nega che l’impresa sia al limite delle possibilità calcistiche. Ma proprio questo non aver più nulla da perdere, e semmai qualcosa da guadagnare, sprona a lottare con convinzione fino al termine della stagione. Tra i calciatori biancorossi oggi c’è il turn over tra Dughetti, squalificato, e Solidoro che rientra dopo aver scontato mercoledì la forzata assenza. Probabilmente la difesa sarà ancora a 3, rischiando un po’ di più per cercare il risultato pieno. (l.g.)
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