Il Tirreno

Pontedera

tuttocuoio

Mister Alvini a Ravenna rischia Colombo

Mister Alvini a Ravenna rischia Colombo

PONTE A EGOLA Si chiude con una delicata trasferta il “tour de force” del Tuttocuoio, caratterizzato da ben 5 partite in questo mese, andando a far visita a una nobile decaduta il Ravenna in quello...

2 MINUTI DI LETTURA





PONTE A EGOLA

Si chiude con una delicata trasferta il “tour de force” del Tuttocuoio, caratterizzato da ben 5 partite in questo mese, andando a far visita a una nobile decaduta il Ravenna in quello che si annuncia un caldo scontro diretto. I giallorossi avra nno il dente avvelenato dalla gara di andata nella quale dopo 1-1 sul campo il ricorso presentato dai neroverdi portò al 3-0 a tavolino penalizzando i romagnoli di un punto.

Mister Alvini è conscio delle difficoltà di questa sfida «Andiamo ad affrontare una partita non facile contro un avversario che si è rinforzato e sembra aver risolto i problemi societari. Ci vorrà un grande Tuttocuoio per tornare... con un punto. Sono contento per quello che stiamo facendo in questo campionato, sono orgoglioso dei miei ragazzi».

Il Ravenna ha potuto continuare il campionato grazie a sottoscrizioni di tifosi ed ex-calciatori visto che l'ex Presidente Alotti - anche proprietario della Triestina - ha messo in vendita la società e pare che da pochi giorni si sia aperto uno spiraglio che abbia permesso di acquisire tre calciatori, forse già in campo oggi.

Ci vorrà un Tuttocuoio lucido nei momenti chiave del confronto, facendo affidamento sulla propria difesa granitica, seconda solo a quella dell’Este, della quale non farà parte Cacelli come mercoledì sostituito dall'eclettico Di Vito, mentre nel rombo di centrocampo ci sarà un presumibile turn-over tra Demi e Sani. Mister Alvini ha il dubbio se impiegare Colombo: probabilmente verrà rischiato vista l'importanza del calciatore per la squadra. 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze