Sicurezza
Il Tuttocuoio allunga a otto i risultati utili consecutivi
Ma il pari al “Leporaia” col quotato Mezzolara non fa dormire sonni tranquilli per una classifica che rimane ancora troppo in bilico con i playout
PONTE A EGOLA
Il caldo inverno del Tuttocuoio prosegue con un buon pareggio contro il quotato Mezzolara, che vale l’ottavo risultato utile consecutivo. Ma non fa comunque dormire sonni tranquilli ai pontaegolesi, sempre ai margini della zona playout e attesi, domenica, dalla difficile trasferta di Ravenna.
Poco piacevole l’incontro con i bolognesi. Il Tuttocuoio conduce il gioco per larghi tratti, ma non riesce mai a trovare il guizzo per sbloccare il risultato. Solo le giocate di Scalzo fanno correre qualche brivido alla difesa avversaria. Anche il Mezzolara fa veramente poco per impensierire la retroguardia neroverde. Il predominio dei padroni di casa si concretizza all’ 11’, quando Scalzo serve una bella palla a Falchini, che gira a rete ma centralmente. Di nuovo l’ex Ponsacco prova a innescare Falchini al 31’, ma il suo colpo di testa indirizzato all’angolino basso viene bloccato da Farnè.
Nel finale del primo tempo è invece il cross di Di Vito (preferito a Lunardi sulla sinistra) a imbeccare Demi, che è ben piazzato ma tocca debolmente. Sono troppi gli errori commessi in fase d’appoggio da entrambe le squadre, nessuno riesce a pressare con continuità e l’incontro vive di episodi.
Neanche nella ripresa, quando il Mezzolara pare più arrembante e il ritmo si alza sensibilmente, il gioco non decolla. Al 46’ ci prova Thana con un violento sinistro deviato da Del Bino. Ma l’occasione più grande la crea il Tuttocuoio, grazie al vivace Scalzo che al 53’ s’inventa un’azione personale e scocca un preciso sinistro da fuori area che si stampa sul palo; Falchini raccoglie la respinta e insacca, ma da posizione irregolare. Il Mezzolara risponde al 68’, con il lancio di Fiorini per Nicolini, che prova a superare Del Bino con un tocco morbido, ma il portiere neroverde riesce ad allontanare con la punta delle dita.
Nessuno riesce a incidere in area di rigore, e le reti rimangono inviolate. Soltanto a tempo scaduto i neroverdi hanno un’altra opportunità: combinazione Falchini-Piombino, che serve Scalzo sul secondo palo che in spaccata spedisce fuori.Lorenzo Lazzerini
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