Il Tirreno

Pontedera

Il poker per dire che non c’è rilassamento

Il poker per dire che non c’è rilassamento

Il Pontedera sul sintetico di Zagarolo acquista ancora più sicurezza: ritrova Magnani e “pesca” il giovane Pellegrini

3 MINUTI DI LETTURA





di Lorenzo Lazzerini

PONTEDERA

Bastano 6’ a Luca Magnani per decidere l’incontro sul terreno di gioco dello Zagarolo, contro i laziali.

Il capocannoniere granata, al rientro dopo l’infortunio che lo ha tenuto fermo per due settimane, si ripresenta con il suo miglior biglietto da visita. Il gol. La sua zampata in avvio consente al Pontedera di indirizzare l’incontro con i laziali sui binari giusti, prima di chiuderlo  con un 4-1 che non ammette repliche.

Posizione inalterate. Un poker di reti che mantiene in alto i granata; tuttavia l’Arezzo si rivela un’ostinata inseguitrice e vince anche contro il Deruta, rimanendo così a 4 punti di distanza dalla capolista. Se anche prima c’erano pochi dubbi sul fatto che la lotta per il vertice fosse un affare tra due squadre, la doppia caduta dello Sporting Terni (la settimana scorsa a Orvieto, e domenica passata in casa col Flaminia Civitacastellana) ha confermato questa sensazione. E proprio gli umbri, comunque sempre terzi in classifica, saranno i prossimi avversari del Pontedera, nell’ultimo turno prima della sosta per il Torneo di Viareggio.

Periodo decisivo. «Sarà una sfida interessante, in un momento in cui il campionato entra in una fase decisiva – ammette il tecnico Marco Masi – i numeri della nostra marcia sono importanti, se anche domenica dovessimo vincere prima della sosta daremo un’ulteriore dimostrazione di forza». Il sogno è quello di tornare a gioire al Mannucci, dopo che nelle ultime due gare casalinghe, contro Pontevecchio e Trestina, i granata hanno raccolto appena un punto. Un dato in controtendenza con le brillanti prestazioni in trasferta (sul sintetico di Zagarolo è arrivato il sesto successo esterno consecutivo). Ma nella sua analisi, Masi preferisce concentrarsi sul piano del gioco, anziché su aspetti contingenti.

Abili più che mai. «Anche nella ultime partite in casa abbiamo espresso un buon calcio – spiega – l’unico nostro problema è stato quello di aver trovato avversari che sapevano chiudersi bene e che giocavano di rimessa. Contro queste squadre abbiamo faticato a trovare il gol. Invece a Zagarolo siamo stati abili a interpretare bene l’incontro e a iniziare con personalità. Dopo mezz’ora vincevamo già 3-0, e da lì tutto è andato in discesa».

Il ritrovato bomber. Anche grazie al ritrovato Luca Magnani, che ha sbloccato il risultato con una rete delle sue, da vero rapace d’area di rigore: «Un attaccante di grande fisicità che ci consente di trovare numerose soluzioni sul piano offensivo – dice di lui Masi – per fortuna è pienamente recuperato, così come Vettori».

Anche il difensore centrale è sceso in campo ed è andato a segno (seppur aiutato da una deviazione). Di Calistri e Nolè le altre reti. Per il rientro del colombiano Diego Cubillos ci sarà invece da attendere, e probabilmente slitterà dopo la sosta, in modo da averlo al cento per centro alla ripresa.

Esordio alla grande. La sorpresa è stata senza dubbio l’esordio del giovane terzino sinistro Lorenzo Pellegrini (classe 1994), che non è dispiaciuto: «Il ragazzo si è comportato bene in allenamento ed è stato premiato con il debutto in serie D – conclude Masi».

Che i granata abbiano già pronto in casa il rinforzo che cercavano sul mercato e che non hanno trovato ancora?

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa