Il Tirreno

Pontedera

Bertini: «Meritavamo qualcosa di più»

Fulvio Bertini si complimenta con i propri giocatori, ma mastica amaro per le due decisioni (sbagliate) della coppia arbitrale, che hanno di fatto indirizzato il tie-break in una certa direzione....

2 MINUTI DI LETTURA





Fulvio Bertini si complimenta con i propri giocatori, ma mastica amaro per le due decisioni (sbagliate) della coppia arbitrale, che hanno di fatto indirizzato il tie-break in una certa direzione. «Meritavamo –commenta il coach biancorosso – di giocarcela fino in fondo. Quelle due chiamate non giuste, entrambe a nostro sfavore, giunte nel momento decisivo del tie-break sono pesate tantissimo. Senza quelle sviste clamorose, saremmo rimasti in gara fino in fondo. Dispiace perché su questo campo ben poche squadre riescono a vincere. Quando ti vedi privato della possibilità di lottare per la conquista del successo, il rammarico cresce. La mia formazione ha mostrato grinta, lucidità ed un gioco brillante. Abbiamo disputato una buonissima gara. Sia noi che Segrate abbiamo giocatori molto abili al servizio. I break che si sono registrati grazie alla battuta sono stati ben gestiti, dalle due squadre, nei primi quattro set. Siamo stati attenti anche in difesa e a muro. Peccato che noi nel tie-break, avanti 1-5, non siamo riusciti a conservare il margine. Meritavamo di più».

«La squadra – dice il team manager Alessandro Pagliai - è in crescita. Nella partite disputate in casa siamo stati accusati talvolta di scarsa determinazione. A Segrate, abbiamo giocato un match ricco di grinta e volontà. E' stata una bella gara, con un volley di alto livello. Non disprezziamo il punto raccolto, anche se, per come si era messa la gara, con il vantaggio di 1-5 nel tie-break, potevamo anche vincerla questa sfida».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze