Il dolore
Pelli, è la settimana della svolta
I santacrocesi non hanno una serie di gare facili, a cominciare da Scandicci
di Luciano Gianfranceschi
SANTA CROCE
Tre partite in una settimana che vale tutta la stagione per il Pelli Santacroce. 9 punti, in palio, come un bottino inarrivabile sul quale però bisogna mettere le mani assolutamente.
«Due trasferte difficili, a cominciare da Scandicci, il turno infrasettimanale casalingo con la super capolista Este, poi nel Veronese a Cerea - osserva il coordinatore dell’area tecnica Marco Braccini - dopodiché c’è la sosta per il torneo di Viareggio, e a quel punto valuteremo il daffarsi».
In settimana c’è stato un summit societario, col presidente Antonio Passerai, il responsabile tecnico Massimo Petrognani, lo stesso Braccini e l’allenatore Salvatore Polverino: è stato ribadito che «se la squadra ha la forza di salvarsi lo deve dimostrare proprio contro le avversarie più forti e difficili».
L’impressione è che un bel risultato positivo sarebbe corroborante non solo per la classifica, ma anche per il morale di una formazione che è cambiata quasi tutta a dicembre. E dunque risente dell’affiatamento, ma ora il gruppo si sta finalmente formando. Insomma, dev’essere la partita della svolta; e una sola non basterà, in questa settimana.
Non ci sono squalificati tra i biancorossi, ma Peruzzi s’è allenato a parte, mentre Bianchini e Nucci non saranno sicuramente in campo. Invece in forze, ma con qualche possibilità di farcela, Nieri e Manfredi. In ogni caso è in preallarme qualche giovane.
In settimana il Pelli Santacroce ha affrontato a Castelfranco, in allenamento, i propri Juniores: una partita vera, dalla quale sembra che Polverino sia orientato alla difesa a 3, il centrocampo a 5, con una coppia d’attacco. E tutti quanti motivati al massimo risultato oggi al “Turri”, via Rialdoli a Scandicci, dalle 14.30 I locali hanno il capitano Francesco Fabbri squalificato.
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