Italia
Urbino Taccola senza il giusto mordente
La giornata in Eccellenza: al S. MariaCalvoli il pareggio conquistato sul campo del Ghivizzano va un po’ stretto
di Guido Bini
e Nicolò Colombini
PONTEDERA
Il turno d’Eccellenza di Urbino Taccola e S. MariaCalvoli.
Qui Urbino Taccola. Senza carattere non si va da nessuna parte. Lo sa bene mister Andrea Panicucci, artefice della salvezza dell’Urbino nelle due passate stagioni, che all’indomani della deludente prestazione di Lammari - domenica è finita 2-0 per l’undici di Fracassi - fa autocritica e prova a dare la scossa ai sui giocatori.
«Il Lammari ci ha sovrastato mentalmente – analizza l’allenatore rossocrociato – soprattutto nel primo tempo. Sapevamo quale sarebbe stato il loro atteggiamento, eppure lo abbiamo subìto. Quello che è strano, è che ci è mancato il carattere, quando l’Urbino ha sempre giocato su questo fattore per fare i risultati».
«Per raggiungere la salvezza - conclude Panicucci - quanto fatto dalla società è inappuntabile, e ora sta a me e ai giocatori dare di più, perché così non si va da nessuna parte». Di buono c’è da dire che nelle stagioni passate l’Urbino ha saputo conquistare la salvezza soprattutto con un grande girone di ritorno, e che la situazione di classifica di quest’anno è meno drammatica di quel che si possa pensare. Tuttavia servono punti, e la settimana alle porte non è certo tra le più favorevoli ai termali: domenica arriva al “Giuliano Taccola il Pisa Sc, mercoledì il turno infrasettimanale a Castelfiorentino e fra 10 giorni di nuovo a Uliveto, con la Lampo 1919.
Qui S. MariaCalvoli. Al fischio d'inizio probabilmente il S. MariaCalvoli avrebbe firmato per uscire dal campo del Ghivizzano, in corsa per un posto playoff, con un pari. A conti fatti però, l'1-1 dopo il vantaggio gialloblù di Rossetti su rigore, lascia un po' di amaro in bocca ai santamariammontesi, che per quanto mostrato avrebbero meritato di più.
«È vero, abbiamo lasciato due punti per strada – spiega l'allenatore Armando Traversa – e non è la prima volta che ci capita. Per tutti i 90’ la differenza di punti in classifica non si è notata, anzi abbiamo avuto almeno sei palle gol clamorose ma non sfruttate. Già da prima della sosta natalizia le nostre prestazioni sono migliorate: gioco corale, velocità, assenza di timori reverenziali. La strada è giusta, e con un po' di concretezza in più i nostri obiettivi potrebbero essere meno lontani di quanto sembrano».
I gialloblù, ancora ultimi in classifica con 11 punti, mantengono due lunghezze di ritardo dalla penultima posizione, e sono andati a punti 3 volte nelle ultime 4 uscite. Ora c'è in programma il secondo e ultimo turno di riposo, mentre mercoledì prossimo arriverà il Jolly e Montemurlo nel turno infrasettimanale.
«Cercheremo di mantenere alti i ritmi – conclude Traversa – magari mandando qualche giovane a giocare con la formazione Juniores. Proveremo qualche nuova soluzione, ma il tempo non è molto e dobbiamo tornare a vincere quanto prima. Da ora in poi tutte le partite saranno fondamentali, in particolare gli scontri diretti e le sfide in casa: il gruppo è giovane e va sempre tenuto sulla corda per evitare cali di concentrazione, ma i segnali delle ultime settimane sono molto positivi».
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