Un’impresa vincere in casa del Picchi
I nerazzurri restano i più diretti inseguitori della capolista
PECCIOLI
Serviva un miracolo alla Pecciolese per riaprire un campionato che pareva già virtualmente concluso, e a Livorno il miracolo è arrivato: Volterrani e Mancini su rigore firmano il 2-0 che ha permesso ai nerazzurri di espugnare il campo della capolista Armando Picchi. Un'impresa che quest'anno non era riuscita a nessuno, e che rilancia i ragazzi di Matteo Rossi nella corsa alla vetta dopo un periodo difficile.
«Tre punti meritati – spiega il diesse Alessandro Donati – impreziositi da una prestazione finalmente all'altezza delle nostre capacità. Subito in vantaggio, abbiamo gestito la reazione del Picchi e abbiamo chiuso i conti con autorità e intelligenza. Tenevamo a questa partita, perché nonostante il periodo di difficoltà i ragazzi hanno sempre dimostrato grandi qualità, e solo un po' di inesperienza ci ha frenati. Se alla fine troveremo un po' di continuità potremo recitare un ruolo da protagonisti in questo campionato».
In classifica i pecciolesi sono secondi con 28 punti, a -5 dai labronici, ancora primi. Dopo una striscia di tre turni senza punti, i nerazzurri si sono così rimessi in carreggiata, ma in società non si parla di corsa al primato. «Non è il momento di guardare la classifica – conclude Donati – né di fare calcoli. Procediamo partita per partita, e affrontando anche le squadre meno blasonate con questa determinazione si può pensare di rimanere in alto. Ci manca ancora un po' di esperienza, prova ne sia che finora abbiamo raccolto solo un pareggio in 17 gare: spesso con più calma e meno ingenuità certe partite si possono raddrizzare»(n.c.)
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