Sicurezza
Il pareggio lascia inalterate le posizioni
Il “Mannucci” resta avaro per il Pontedera ancora in emergenza di uomini ma le inseguitrici non ne approfittano
di Lorenzo Lazzerini
PONTEDERA
Il punto arrivato contro il Trestina è più leggero per il Pontedera, visti i risultati delle avversarie. L’Arezzo infatti non approfitta del mezzo passo falso della capolista ancora una volta sul terreno amico del Mannucci, e impatta in casa del Flaminia Civita Castellana, mentre lo Sporting Terni esce addirittura sconfitto da Orvieto (altro derby dal sapore tutto umbro).
Così la giornata si rivela addirittura ininfluente per la classifica, se non fosse (per assurdo) che ne manca una in meno alla fine del campionato.
I granata restano in alto e adesso sperano di recuperare davvero tutti gli infortunati, per tornare a girare al massimo e allungare sulle inseguitrici. Il pareggio raccolto con gli altri umbri del Trestina ha confermato infatti che la squadra, senza un punto di riferimento in avanti come Magnani e l’estro del nuovo arrivatoi Cubillos, fatica a trovare il gol.
Oltre al reparto offensivo ridotto all’osso, in difesa c’è anche la tegola Vettori, che non è sceso in campo a causa di un dolore al piede. Ma il recupero più importante è sicuramente quello di Manuel Caponi, che domenica è tornato allo stadio a vedere la partita: «Rivederlo al campo dopo tanto tempo e dopo quello che è successo ci ha fatto davvero emozionare – dice il tecnico granata Marco Masi – e sono felice soprattutto per lui, che ha finalmente vissuto una domenica di normalità. In questo periodo, idealmente, Manuel è sempre stato con noi nello spogliatoio, dove abbiamo anche appeso la sua maglia numero 10».
Il brutto infortunio dell’attaccante è il simbolo di una stagione sciagurata, sotto l’aspetto dei problemi fisici, per il Pontedera, costretto spesso a trovare soluzioni d’emergenza e a non raccogliere quanto vorrebbe al Mannucci: «C’è un po’ di rammarico, perché in casa vorresti sempre fare il massimo – afferma il dirttore sportivo Umberto Aringhieri – ma è la solita storia: quando giocano contro di noi gli avversari si chiudono, e il fatto di non avere l’attacco al completo ci penalizza. Creiamo molto, giochiamo bene, ma le soluzioni in chiave offensiva arrivano solo dai calci da fermo. Speriamo di avere tutti a disposizione per la prossima partita, contro lo Zagarolo, anche se i vari infortuni vanno monitorati giorno dopo giorno».
Lo stesso Magnani sembrava in grado di giocare, ma venerdì il dolore al polpaccio si è riacutizzato ed è rimasto a riposo; per domenica dovrebbe comunque farcela, così come Cubillos e Vettori. Si avvicina inoltre il rientro dello squalificato Massimo Lucarelli, visto che il ricorso inoltrato della società è stato parzialmente accolto; la squalifica del terzino è stata ridotta a 4 turni, e gliene restano solo 2 da scontare. Intanto cominciano a scaldarsi i motori per i festeggiamenti del centenario.
Domenica, prima della partita, sono state distribuite ai tifosi alcune cartoline, con l’immagine di una formazione dell’Us Pontedera della stagione 1947/48. Un preludio al libro che verrà realizzato e che ripercorrerà il secolo di vita dei granata. Anniversario che, come sappiamo, ricorre quest’anno. La società invita chiunque volesse contribuire con foto, documenti o ricordi a contattare la Tagete edizioni, al numero 0587 56754, o all’indirizzo mail mtagete@email.it
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