Sicurezza
Biancoforno troppo evanescente
A Busnago le ragazze di Chiappafreddo travolte dalle padrone di casa
BUSNAGO
Biancoforno evanescente, Busnago impietosa. Il team lombardo rende ancora più gelida la freddissima serata e manda a casa, con un netto 3-0, le santacrocesi che restano a bocca asciutta per il secondo turno consecutivo.
Chiappafreddo sceglie Boriassi al centro e Liguori di banda al posto delle infortunate Filipovics e Corjeutano e la decisione sembra dare i suoi frutti. Le biancorosse incantano il PalaBusnago. Ma la magia dura poco perché le padrone di casa guidate da Dos Santos e Kim, due ex santacrocesi, non solo pareggiano ma accelerano inaspettatamente. Pochi minuti e il tabellone racconta una situazione completamente cambiata. Ora è il team di Delmati a condurre la marcia mentre la difesa santacrocese si scioglie come neve al sole. Non bastano la determinazione e lo spirito coriaceo di Brussa e Rosso per ristabilire l’equilibrio. La Biancoforno è costretta a rincorrere e palla dopo palla il divario si dilata. Sul 19-16 entra anche Demichelis per Tanturli ma la sostituzione non porta i vantaggi sperati. Le toscane sfiorano lo sbando, collezionando quelli che alla fine del set saranno 11 errori, fra battute e muri sbagliati. Dall’altra parte della rete invece il Busnago non fa una grinza e sul 20-17 blinda il parziale che si conclude poi sul 25-18. Parte al comando la Biancoforno alla ripresa del gioco. Le azioni girano e sul parquet si respira maggiore determinazione. Ma anche stavolta è pura illusione.
Le biancorosse subiscono il ritorno del Busnago che cinico rialza la testa e rosicchia punti preziosi. La Biancoforno si confonde, forse si accontenta e si lascia superare dalle rivali dirette. Il match resta sul filo del rasoio fino a quando la formazione brianzola non capisce che può infierire sotto rete. L’attacco santacrocese è poco incisivo mentre quello lombardo alla lunga arriva.
Così l’Acqua Paradiso, puntuale, sale sul trono. E’ il 16-13 e queste 3 lunghezze di differenza non saranno mai colmate dalla Biancoforno. Le lombarde scovano angoli nascosti e la Biancoforno si spazientisce. Non imbastisce più un gioco decente e si perde. Tenta di arginare le defaillance e i brutti pensieri ma non recupera. 17-14, 19-15 e 21-17: le testimonianze dello scivolone prolungato.
Sul 23-19 Chiappafreddo rompe gli schemi e manda dentro Batina. Niente da fare però. Ormai il destino del set è segnato. Se lo aggiudica ancora il Busnago per 25-19. Lo sconforto si tinge dei colori biancorossi. Si concludono le prime azioni del terzo set e già la Biancoforno pare deporre le armi. Ne approfitta l’Acqua Paradiso che vola sul 6-2 e poi sul 10-5.
Rosso tenta il tutto per tutto e guadagna qualche centimetro in prima linea, Batina ferma Dos Santos a muro ma poi le velleità santacrocesi si spengono qui. L’assedio delle padrone di casa va in scena. Con Zambelli e compagne che annaspano. L’unico barlume di speranza si accende sul 22-20. La Biancoforno però non cavalca l’onda e sparisce definitivamente sul 25-21.
Paola Silvi
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