La manifestazione
Manuel Caponi rientra al “Mannucci”
A due mesi esatti dallo scontro di gioco, ancora al centro di riabilitazione a Volterra, vuole riassaporare il clima da stadio
di Lorenzo Lorenzini
PONTEDERA
A due mesi dal terribile infortunio, Manuel Caponi torna a respirare l’aria del Mannucci. Non ancora quella del terreno, ma domenica l’attaccante sarà in tribuna, per assistere alla partita di campionato dei compagni di squadra contro il Trestina. Dal 13 novembre, quando venne colpito accidentalmente al volto dal difensore Tommaso Undini in Pontedera-Sansovino, Caponi non è più tornato nel “suo” stadio. Le giornate, per lui, scorrono al centro di riabilitazione Auxilium Vitae di Volterra, dove segue uno specifico programma di recupero. Condizioni in netto miglioramento, il calvario potrebbe terminare a breve.
Il ritorno al “Mannucci” è il primo passo verso la normalità: «È importante che Manuel torni a respirare l’aria dello stadio, che senta di nuovo il calore dei compagni, degli amici e dei tifosi» dice Andrea, fratello di Manuel e centrocampista granata. Per lui, che ha assistito dal campo all’incidente, rivederlo in tribuna sarà una gioia indescrivibile: «Personalmente sono felicissimo, così come lo è tutta la famiglia, che ha i colori granata cuciti addosso (anche il padre Alessandro giocava nel Pontedera, ndr), ma sono sicuro che lo saranno gli sportivi e la città. Nessuno ha fatto mancare il proprio sostegno a Manuel in queste settimane difficili. Grazie da parte sua».
L’esperienza gioverà sicuramente allo sfortunato attaccante, abituato a trascorrere le proprie domeniche giocando; una riconciliazione col mondo del calcio che lo aiuterà nella difficile sfida che sta affrontando: «È dura per lui vivere lontano dal pallone – racconta Andrea – ed è ancora più dura trovarsi a soli 25 anni in un centro di riabilitazione a causa di uno scontro sul campo; per fortuna, anche nei momenti in cui poteva esser giù di morale, a Manuel non è mai mancato il supporto degli sportivi, e sarebbe bello che tutti venissero a salutarlo domenica».
Quello del fratello è un vero e proprio appello, rivolto a tutta la città: «Manuel ha tanti amici tra i tifosi, è il loro pupillo – dice – sarei felice di vedere il Mannucci stacolmo in occasione del suo ritorno».
La presenza di Caponi allo stadio sarà anche un importante stimolo alla squadra, che deve difendere il primo posto in classifica contro la Trestina: «Io dò il massimo ogni domenica – conclude – perché anche lui farebbe altrettanto e perché teniamo al Pontedera. Sono sicuro che giocando sotto gli occhi di Manuel, tutta la squadra darà qualcosa in più».
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