Finanza
Il ciclismo pisano dà un premio ad atleti e dirigenti
Festa domenica (ore 12) al Parco della Fornace a Fornacette Tanti riconoscimenti a chi si è messo in mostra nel 2011
di Paolo Falconi
FORNACETTE
Chi l’ha detto che l’Epifania tutte le feste se le porta via? Quella del ciclismo pisano no. Infatti si terrà domenica al Parco della Fornace a Fornacette dove il presidente del Comitato pisano della Fci, Robeerto Spadoni farà il bilancio della stagione passata e provvedere a consegnare riconoscimenti a chi si è messo in luce sulla sella e nell’organizzazione di gare.
«Intanto – dice Spadoni –saranno premiati tutti, ma proprio tutti, i Giovanissimi»
Premio speciale del Comitato a Renzo Cecconi, da 45 anni ininterrottamente presidente della Ac Capannolese, ma talvolta anche consigliere del Comitato provinciale. Premio all’AcMarcianese 1911: il suo presidente Sergio Casarosa lo riceverà quale doveroso riconoscimento alla centenaria attività in provincia. Quindi al presidente dell’Uc Santo Pietro Belvedere, Giacomo Tognini, che nel 2011 ha celebrato le nozze d’oro. Il premio “Il silenzio del volontario” a Silvano Marchetti, figura del ciclismo a Ponsacco. Il 2° Memorial Osvaldo Bagagli a Franco Biagini che da sempre si dedica al ciclismo minorile con la passione della «innocenza pari all’età dei suoi allievi».
Al giudice di gara Renzo Orlandini che sempre dimostra «di conoscere i regolamenti della Federazione e la regola principe del buonsenso» in ogni gara. Riconoscimento al direttore di corsa e organizzazione Bernardo Baroni per la sua «alta Riconoscimento. Poi al direttore sportivo Rosario Stefanucci «vero “padre” putativo di molte generazioni di giovani atleti e di speranze sportive»
Premio alla polisportiva Nevilio Casarosa , col presidente Alessansdro Zocchi e conGiorgio Macelloni presidente della Fornacette bike. Riconoscimento a Francesco Sangiovanni, assessore allo Sport del Comune di Calcinaia, da sempre vicino al Comitato provinciale.
«Con il suo interessamento – rileva lo stesso Spadoni – il sogno museale del ciclismo che aleggia su Fornacette potrà vedere concretamente la luce nella zona che fu del famoso velodromo».
Infine il Memorali Davide Savino, venuto a mancare troppo presto alla famiglia e agli sportivi, da sempre legato al ciclismo rosa con la sponsorizzazione e l’allestimento di squadre importanti che hanno contribuito a far crescere in movimento della bici al femminile. Il padre, il commendator Antonio Savino lo vuol ricordare con la consegna del premio a una ragazza del pedale rosa che nella stagione scorsa ha saputo rendersi protagonista.
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