Il Tirreno

Pontedera

Eccellenza. Il rientro dalla pausa natalizia non porta quanto di meglio speravano le due pisane

Un Taccola davvero sfortunato

Nicolò Colombini   Guido Bini
Simone Fagli (a destra) del Santa Maria Calvoli
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Simone Fagli (a destra) del Santa Maria Calvoli

Il S. MariaCalvoli peggiora la sua situazione in fondo alla graduatoria

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 Essere battuti di misura dalla capolista non può che far male per il Santa MariaCalvoli, al di là del risultato. Lo scarto del risultato non è quello che la classifica esprime. Mentre l'Urbino Taccola deve accontentarsi del pareggio sul terreno dei pesciatini. Un successo tornava bene per compiere un passo avanti nella classifica del campionato di Eccellenza.  Qui S.MariaCalvoli. Non era certo questa la partita in cui fare punti a tutti i costi, ma dopo 90' equilibrati e qualche occasione di troppo sprecata, il S. MariaCalvoli anche dopo la sconfitta di misura con la capolista Lucca 2011 ha qualcosa da rammaricarsi. Il 2-1 interno subito dai rossoneri dopo l'iniziale vantaggio di Mandorlini, dopo due pari consecutivi, ha aumentato la distanza in classifica tra i gialloblù e il resto delle concorrenti alla salvezza, ma con quasi un girone da giocare l'allenatore Armando Traversa è tutt'altro che rassegnato: «Ho sempre creduto in questo gruppo e nelle sue qualità, in particolare quelle caratteriali. La situazione non è facile, ma siamo abituati a lottare ogni domenica e non abbiamo paura di giocarcela con tutti: sotto il piano delle prestazioni, infatti, non ho nulla da rimproverare ai ragazzi, che hanno fatto vedere belle cose anche contro formazioni più quotate. Quello che ci manca, purtroppo, è l'esperienza per certe categorie, e contro il Lucca 2011 a fare la differenza sono state proprio le loro individualità». Ultimi con 10 punti, a -2 dalla zona playout e a -9 da un'ormai probabilmente irraggiungibile zona salvezza, i gialloblù sono ancora in piena corsa per il mantenimento della categoria, ma un cambio di passo è imprescindibile. Intanto domenica ha esordito l'ultimo acquisto santamariammontese, tesserato a poche ore dall'impegno di campionato: Riccardo Bertelli, difensore classe 1990, dal Tuttocuoio. «I nuovi innesti - conclude Traversa - hanno fatto bene, ma per risalire probabilmente ci manca ancora qualcosa. Spero che la società riesca a inserire qualche altro tassello, ma se anche non fosse continueremo a lottare fino all'ultima giornata con questa rosa».  Qui Urbino Taccola. In una giornata caratterizzata da tanti pareggi, una vittoria avrebbe fatto molto comodo ai rossocrociati. Ma visto l'andamento anomalo della partita, anche se i 3 punti sarebbero stati meritati, l'Urbino fa bene ad accontentarsi del 2-2 finale contro la Pesciauzzanese, determinato da ben quattro calci di rigore.  Contro i neroarancio di Maneschi, causa una direzione arbitrale assai discutibile, davvero poteva accedere di tutto. Vada allora per il pareggio, che fatti i conti consente ai termali di restare al passo con le altre.  Di positivo c'è la buona prestazione generale della squadra, apparsa in buona forma atletica al rientro in campionato dopo la pausa di fine anno, così come la prova di alcuni singoli. A cominciare da quella di Federico Mussi, che alla faccia di alcuni suoi detrattori fra il pubblico rossocrociato, ha tenuto tutti e novanta i minuti ed è stato assai sfortunato, centrando un palo e una traversa. Altra prestazione degna di nota è stata quella di Andrea Di Gaddo, determinante nell'arginare l'avanzata degli avversari e nel far salire la propria squadra.  Così come del portiere Montagnani, determinante nella difesa del risultato nel finale di gara con almeno due parate decisive. Domenica prossima l'Urbino sarà a Lammari.

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