Il dolore
Ngm, determinante il fattore B
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Jan Willem Snippe in ricezione L'entrata di Bonami e Bertoli porta alla rimonta contro Isernia
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SANTA CROCE. Nella calza delle Befana i Lupi trovano due punti che sembravano davvero insperati. E il numeroso pubblico (come sempre) del PalaParenti partecipa all'inseguimento coronato dal successo al tiebreak contro Cicchetti Isernia. Due punti salutari. Che servono alla graduatoria per restare aggrappati al gruppetto dei sestetti che vanno dalla settima alla decima posizione (Ngm è 11ª) e mantenere gli stessi molisani a debita distanza. Da parte del Cicchetti Isernia resta un po' di amaro in bocca: avevano sperato di sfatare il tabù del PalaParenti ma non c'è riuscito. Nella calza della Befana, i Lupi trovano anche due dolcetti niente male. Rispondono al nome di Bonami e Bertoli. Federico Bonami, diciottenne di grandi prospettive, ha rilevato il libero Tosi mentre Matteo Bertoli ha più volte preso il posto di Snippe. Sono stati loro a dare la scossa ai compagni biancorossi già sotto per 0-2 contro Isernia dando così il via alla rimonta della squadra di casa. Dopo che Isernia era riuscita più volte a metterla in grande difficoltà: i Lupi erano apparsi fin troppo incerti, fallosi e timorosi. Poi la rimonta, faticosa ma ricca di temperamento da parte della Ngm, porta la firma di Bonami e Bertoli, entrambi ricchi di grinta e di temperamento, cioè di quegli attributi che sono sempre stati il comune denominatore dei biancorossi di Santa Croce. Alla scossa ha data il suo più che onorevole contributo Paolo Emilio Baldaccini, subentrato a Parusso con tanta voglia di sacrificarsi al pari degli altri. Così la Ngm di coach Fulvio Bertini si è gradualmente ripresa, anche se gli sbandamenti si sono talvolta ripetuti specialmente in attacco. Ma i due punti incassati faranno morale in vista di domani a Città di Castello.
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