La manifestazione
Ecco il compatto Pomì
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In schiacciata Natalia Brussa Guadalupe La Biancoforno gioca a Casalmaggiore ma la matricola ha fatto paura a tanti
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SANTA CROCE. Stavolta le biancorosse, dopo il meritato terzo posto al Torneo Mimmo Fusco, devono affrontare Pomì Casalmaggiore in un match pieno di trappole. Perché ci sarà da verificare chi riuscirà prima e meglio a ritrovare la vis agonistica pre-natalizia e perché il risultato potrebbe incidere sulla partecipazione alla Coppa Italia. L'appuntamento è domani alle 18 per una gara che, secondo l'allenatore, è «piuttosto impegnativa. Casalmaggiore - dice Mauro Chiappafreddo - è un team ben organizzato, molte forte a muro e determinato». È insomma una matricola di lusso: alla sua prima apparizione nell'olimpo della A2 ha dimostrato di essere tutt'altro che una comparsa. Fin dal match di esordio, le emiliane hanno evidenziato il loro valore, perdendo al tiebreak solo contro la più quotata Giaveno, e Verona, Frosinone e Loreto. Per il resto Pomì ha collezionato 9 vittorie, superato alcuni momenti critici e, nell'ultimo turno del 2011, vinto anche contro Forlì. Fra le sue file milita, fra l'altro, una ex santacrocese, la palleggiatrice Alessandra Petrucci, regista nella stagione 2007/08. La Biancoforno non è da meno, con 10 successi all'attivo e un punto in cassa in più delle avversarie. Così Brussa & C. non hanno alcuna intenzione di lasciarsi intimorire e venderanno cara la pelle. «Per sfidarle e puntare alla vittoria - conclude Chiappafreddo - dovremo giocare al massimo. Al torneo romano abbiamo avuto buone indicazioni e cercheremo di metterle in pratica. Sarà una partita tirata ma noi daremo battaglia».
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