La protesta
Pecciolese. Ma la classifica rimane di primo piano
Dopo le due sconfitte di fila si sgonfiano un po' le ambizioni
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PECCIOLI. Non si è chiuso bene il 2011 della Pecciolese: due ko consecutivi hanno rallentato la corsa verso la vetta dei nerazzurri, che comunque terminano l'anno solare più importante della loro storia mantenendo una classifica di primo piano. «Vincere i playoff lo scorso maggio, - spiega il diesse Alessandro Donati - è stata una gioia meritata per questi ragazzi, che hanno raggiunto il punto più alto nella storia della società. Purtroppo non è servito per salire di categoria, ma anche in questa stagione rimaniamo in alto: la ripresa del campionato sarà importante per noi, perché veniamo da un brutto momento e vogliamo dimostrare di averlo superato». I ragazzi di Matteo Donati, dopo un buon 1-1 in amichevole contro il Pisa Sc, cercheranno di avvicinare la prima posizione ospitando il Follonica. I pecciolesi sono secondi con 25 punti, a -8 dalla capolista Armando Picchi. «Abbiamo raggiunto tanti obiettivi in questi mesi, non ultimi - rileva lo stesso Donati - un deciso ringiovanimento della squadra e un bilancio sempre in ordine. Ora speriamo davvero che anche quelli sportivi continuino ad arrivare. E proprio in quest'ottica i nuovoi acquisti Bulleri, Fargione e Paganelli ci saranno di grande aiuto».
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