Sicurezza
Pontedera, gran voglia di giocare
Lorenzo Lazzerini
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Da sinistra Lucarelli, dietro di lui Aiello, davanti Regoli; Marco Masi a bordo campo ha recuperato il pallone e urla ai suoi giocatori C'è da vedere come è stata assorbita la prima sconfitta della battistrada
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PONTEDERA. Sembra assurdo, visti i numeri del girone di andata, ma il primo proposito dell'anno nuovo per il Pontedera è quello di rialzarsi dopo una sconfitta. È stato il primo stop in campionato, arrivato con la Pontevecchio prima della sosta, a chiudere il 2011 dei granata. Una piccola macchia su un'annata comunque da ricordare, apertasi col secondo posto della scorsa stagione, al termine del lungo inseguimento al Borgo a Baggiano, e conclusa da capolista nella prima parte della nuova avventura nel girone umbro-laziale. Un anno vissuto da protagonisti, ma anche il 2012 non passerà inosservato. Il Pontedera festeggerà il centenario, e l'obiettivo della società è quello di celebrarlo con la promozione in Seconda Divisione. Tutti gli occhi sono quindi puntati sulla ripresa del campionato, quando domenica gli uomini di Masi apriranno il girone di ritorno con l'insidiosa trasferta sul campo del Pierantonio. «Voglio vedere come assorbiremo la sconfitta» diceva il tecnico all'indomani della battuta d'arresto con la Pontevecchio, riferendosi al fatto che affrontare la lunga sosta dopo un ko non sarebbe stato salutare: «In questi casi è meglio scendere in campo subito, ammoniva. Ma la pausa invernale consente almeno a Masi di programmare con la necessaria calma la seconda parte di campionato, sia dal punto di vista mentale che da quello fisico. La squadra sta infatti affrontando un richiamo di preparazione atletica, in modo da affrontare in condizioni ottimali il girone di ritorno. Un aspetto non da poco, visto che l'anno scorso le festività dei granata furono guastate dal recupero della gara di campionato contro la Bagnolese, rinviata per neve. Stavolta invece non ci sono intoppi, e il Pontedera può allenarsi con la testa sgombra dagli impegni e concentrato solo sul Pierantonio. Nella scorsa settimana le sedute si sono svolte sul nuovo campo del Romito, vista la necessità di preservare il terreno del Mannucci, e, dopo la mini pausa per le festività, i giocatori si sono ritrovati sempre agli impianti della frazione lunedì mattina e vi restano fino a domani. Dopo l'amichevole di venerdì contro l'Alabastri Volterra (vinta per 4-0), è saltato per il maltempo l'altro test di ieri a Cascina. In sede di calciomercato, invece, la società non ha obiettivi dichiarati, ma non è da escludere il possibile arrivo di un giovane terzino o di un esterno di centrocampo, classe 1993. Martedì si è aperto infatti il mercato dei prof, e il direttore sportivo Aringhieri potrebbe pescare nel settore giovanile di una formazione di categoria superiore per portare un under in granata. D'altronde, la squalifica di 5 giornate inflitta al difensore Massimo Lucarelli «per aver colpito al volto un giocatore avversario (Mattia Sisani, ndr)», durante la gara con la Pontevecchio, come riporta il comunicato della Lnd, priva i granata di un elemento importante, visto l'obbligo di schierare almeno un '93. E gli altri due a disposizione di Masi sono centrocampisti offensivi (Aiello ed Ettorre). La società ha comunque presentato ricorso per cercare almeno di ridurre le giornate di squalifica.
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