Il Tirreno

Pontedera

Sanromanese migliore di tutte

Nicolò Colombini
In campo in 2ª categoria
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In campo in 2ª categoria

Il bilancio di metà campionato delle pisane

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 Finito il girone d'andata, anche la 2ª Categoria si sta preparando alla seconda parte di stagione: in particolare, sono 25 le pisane, suddivise nei gironi B, E e F, alle prese con bilanci e progetti.  Nel girone B, lucchese e pistoiese, sono 7 le nostre formazioni impegnate: meglio di tutte sta facendo la Sanromanese, che con 30 punti e la miglior difesa (9 reti subite), occupa il secondo posto a tre lunghezze dalla capolista, confermandosi dopo la semifinale playoff dell'anno scorso. Appena dietro, al terzo posto, una fresca retrocessa Capanne, ora ai vertici. Chiude la zona alta il Galleno, che si conferma sui livelli della passata stagione (in cui raggiunse la semifinale playoff) col quinto posto a 24 punti. Spas Giovanile Staffoli e Sc Capanne navigano a metà classifica, entrambe in flessione rispetto al 2010/11, in cui gli staffolesi avevano ottenuto i playoff, e i capannesi li avevano sfiorati.  Al terz'ultimo posto il S. Maria a Monte, con soli 15 punti e a -2 dalla zona salvezza, per cui si prospetta un altro campionato difficile dopo la vittoria nei playout di pochi mesi fa. Campionato che sembra già finito per l'Atletico Santacroce, ripescato dopo i playout persi, e ora desolatamente ultimo con soli 4 punti, peggior attacco (5 reti) e peggior difesa.  Il girone E è quasi completamente pisano, con le sue 12 nostre formazioni: in testa a 38 punti l'Aquilametato, con la miglior difesa (9 reti prese) e un bel passo avanti rispetto allo scorso campionato. La zona playoff conferma i valori dello scorso anno: Fratres Perignano secondo a 32 punti, Scintillapisaest terzo con 28 e Fabbrica quinto con 27. Tutte e tre protagoniste degli ultimi spareggi, con i perignanesi che si arresero in finale. A centro classifica un nutrito gruppo, con Perignano sesto, poi Atletico Tirrenia, Lajatico e Atletico Casciana a 18. Perignanesi e tirreniesi già la scorsa stagione avevano rischiato i playout, mentre lajatichini e cascianesi si erano salvati solo dopo gli spareggi (con i primi ripescati dopo la sconfitta proprio con l'Atletico). I perignanesi sono l'unica pisana a essere rimasta in corsa negli ottavi di Coppa Toscana.  Nella zona più pericolosa ci sono Acciaiolo e Lorenzana Sporting, entrambe matricole (la prima dopo i playoff, la seconda vincitrice del girone di Terza) e quint'ultime a 17 punti. Terz'ultimo il Ghezzano con 15 punti, che dopo aver sfiorato i playout a maggio ora è 2 punti sotto la soglia salvezza. Sta peggio il Belvedere, penultima a quota 11 a -6 dalla salvezza e col peggior attacco (10 reti segnate), che per ora non è riuscita a confermare il campionato di metà classifica della scorsa stagione.  Nel girone F a prevalenza livornese, sono invece 6 le pisane impegnate: al secondo posto c'è il Pomarance, con 29 punti ma già a meno dieci dalla vetta, in grande spolvero dopo i playout sfiorati nella passata stagione. Nella zona alta anche il Saline, quinto con 23 lunghezze, che si conferma competitiva dopo la semifinale playoff persa a maggio. A centro classifica c'è il Monteverdi, pochi mesi fa a rischio playout, e settimo a 27 punti. Nella parte bassa c'è un terzetto in quint'ultima posizione a 18 punti: Solvay Ponteginori, Castelnuovo Valdicecina e Casale Marittimo, pur venendo da stagioni completamente differenti (i primi hanno raggiunto addirittura la finale playoff, i secondi hanno evitato per poco i playout e i terzi sono neopromossi dopo aver vinto il proprio girone di Terza) per ora condividono una posizione in graduatoria non certo invidiabile.

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