Sicurezza
Canottieri e canoisti al bacino di Roffia per salutare il 2012
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La festa delle premiazioni della Canottieri 4 MINUTI DI LETTURA
SAN MINIATO. Le acque del lago di Roffia la mattina del primo giorno dell'anno sono state letteralmente invase dalla Canottieri San Miniato, che ha effettuato la tradizionale uscita del primo giorno del nuovo anno facendo uscire tutto il suo parco imbarcazioni. Un'uscita, quella per inaugurare il 2012, che quest'anno ha avuto un sapore speciale, perché per la prima volta la Canottieri l'ha effettuata insieme alle canoe della Canoa San Miniato, il club canoistico adiacente con il quale il circolo giallorosso divide il bacino di Roffia. Un'accoppiata non casuale, perché il 2012 sarà l'anno che vedrà la Canottieri collaborare molto con la Canoa San Miniato in varie iniziative per l'allargamento e la promozione dello stesso bacino di Roffia, una risorsa fondamentale per le gare agonistiche di tutta la Toscana, e la cui importanza è già data dal fatto che da anni ospita sistematicamente regate nazionali sia dello sport del remo che di quello della pagaia. Tutti assieme in acqua, dunque, nell'uscita coordinata dal presidente della Canottieri Enzo Ademollo, e svoltasi davanti all'ex assessore allo Sport del Comune di San Miniato e appassionato di canoa Giorgio Bartoli, al fondatore della Canoa San Miniato Fabio Corsi e all'ex campione d'Italia di canoa e oggi allenatore del club canoistico samminiatese Stefano Lami. In acqua, una sfilza impressionante di singoli, doppi e quattro di coppia di canottaggio e K1, K2 e K4 di canoa, con sopra tutti gli atleti dei due circoli. Per la canoa presenti in barca le promesse Enrico Bagni, Serena Bagni, Giovanni Fogli ed Eleonora Meini oltre a Paolo Lari, Marco Alessi, Cosimo Marruganti, Leonardo Campigli e Alberto Di Stefano. Foltissima la rappresentativa della Canottieri, con il dragon boat degli Special Olympics "timonato" dal loro istruttore Carlo Bertocchini e con sopra Luigi Sifanno, Matteo Lupi, Fabrizio Matani e Simone Marchiori, e le barche adibite al canottaggio. A capo i protagonisti del 2011 giallorosso, come il campione italiano Ragazzi e azzurro, nella categoria Junior, Jacopo Mancini, e Giulia Campioni e Rebecca Corsoni, medagliate ai campionati d'Italia della categoria Ragazzi. Con loro il resto della squadra agonistica: Michele Ferreli, Matteo Pergoli, Filippo Rinaldi, Lorenzo Bartali, Giulio Bartali, Claudia Papenti, Andrea Micheli, Daniel Micheli, Dario Belardi, Soraya Corsoni, Chiara Yahya, Jacopo Yahya, Leonardo Arzilli, Edoardo Masini, Leonardo Cerbioni, Lorenzo Fiscella e Giorgio Alamia. Poco prima di San Silvestro, invece, c'è stata una bella festa per le premiazioni per la stagione 2011 della Canottieri San Miniato, nella Sala della musica di San Miniato Basso, in località La Scala. Una festa che si è svolta di fronte a 120 persone tra parenti, amici e tifosi del club remiero giallorosso accorsi per rendere il giusto merito a una stagione che ha proiettato la San Miniato ai vertici del canottaggio giovanile. Una vetta nazionale dove la Canottieri è giunta grazie all'impegno del presidente Enzo Ademollo, perfetto padrone di casa della festa alla Sala della musica, e dello staff tecnico del club, formato del 2011 da Giorgio Bani, Yuri Dalla Valle e Marco Mancini. Alla presenza dell'assessore allo Sport del Comune di San Miniato e grande amico della Canottieri, Davide Spalletti (assente giustificato dell'ultimo minuto invece il presidente del Comitato toscana della Federazione italiana canottaggio, Antonio Giuntini), Ademollo ha condotto una cerimonia che ha voluto riconoscere il merito per i risultati conseguiti nella stagione da poco conclusasi agli atleti giallorossi. C'è lo straordinario 2011 di Jacopo Mancini, che ha riportato un tricolore nella bacheca della San Miniato dopo 6 anni, che ha conquistato anche un argento agli italiani e il titolo regionale Junior sul singolo e che ha vestito la maglia azzurra, da riserva gareggiante sul due senza, ai mondiali Junior di Eton, in Gran Bretagna. Ci sono le conferme di Giulia Campioni e Rebecca Corsoni, di bronzo ai campionati italiani Ragazzi sul due senza femminile, e quelle, tra i giovanissimi, di Soraya Corsoni (sorella di Rebecca) e Chiara Yayha, dominatrici al Festival dei giovani con un oro a testa in singolo e il successo nel doppio (Soraya ha portato a casa anche un titolo regionale Allievi). C'è la crescita dei gemelli Giulio e Lorenzo Bartali, ancora categoria Ragazzi, e di Michele Ferreli e Matteo Pergoli, entrambi Junior, che sul quattro senza sono entrati in finale ai tricolori Junior nell'agguerrita specialità del quattro senza. C'è poi tutto il gruppo degli Special Olympics di Carlo Bertocchini, sempre presenti con la loro tenacia e simpatia alle manifestazioni nazionali e regionali a loro riservate. Insomma, premi per tutti, perché tutti se li sono meritati.
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