Sicurezza
Il S. Miniato Basso si conferma
Nicolò Colombini
◗
Badalassi (al centro) capitano del San Miniato Basso 1ª categoria. Le pagelle a metà cammino
3 MINUTI DI LETTURA
È tempo di vacanze anche in 1ª Categoria: la 15ª e ultima giornata di andata è stata l'ultima del 2011 per le 96 formazioni dei sei gironi regionali. Tra queste, le 8 pisane, che tra alti e bassi. Nel girone A, prevalentemente massese e lucchese, l'unica nostra è l'Orentano: dopo la retrocessione le cose non vanno bene. Solo tre le vittorie in questa prima metà, con all'attivo il poco onorevole titolo di peggior attacco (14 gol). Orentanesi quart'ultimi a 14 punti, comunque a soli quattro dalla zona salvezza. Nel girone B, quasi interamente fiorentino e pratese, ancora una sola pisana: è il San Miniato Basso, che dopo l'inutile vittoria nei playoff della scorsa stagione si sta confermando ai vertici. Il terzo posto con 24 punti, a -4 dalla vetta, è in linea con le rinnovate ambizioni. Il girone D è quello più pisano (e livornese): ben 8 le formazioni della provincia. In vetta c'è la formazione più in forma dell'intera categoria, il Castelbadie. Unici imbattuti, i castellinesi sono leader con 39, +9 sulla seconda e col miglior attacco (30 reti fatte) e la miglior difesa (7 reti) di tutta la 1ª categoria. Senza dimenticare che i giallorossi, che l'anno scorso hanno raggiunto i playoff, sono anche l'unica pisana ad aver raggiunto i quarti in Coppa Toscana. Seconda in classifica un'altra pisana, ossia il Porta a Piagge che nella passata stagione hanno solo sfiorato i playoff, come detto inseguono con 30 punti, e condividono il miglior attacco (30 reti) con la capolista, distante nove lunghezze. Appena un passo indietro la Geotermica, terza con 29 punti. I pomarancini sono cresciuti molto: lo scorso maggio, la salvezza era arrivata solo ai playout, mentre ora i rossoblù sono a un solo punto dalla seconda posizione. Nella parte centrale della classifica ci sono altre tre squadre racchiuse in pochi punti: Crespina settimo con 22 punti, Cascine nono con 19 e Castelfranco decimo a quota 18. I biancorossi, neopromossi dopo la vittoria dei playoff di Seconda, pagano la scarsa vena realizzativa, pur vantando la terza difesa del girone; i neroamaranto sono in piena media salvezza, anche se dopo il raggiungimento dei playoff dello scorso anno le ambizioni sembrano ridimensionate; i biancoverdi devono invece riorganizzarsi dopo alcuni cambiamenti tecnici, ma i playoff sfiorati pochi mesi fa testimoniano la bontà dell'organico. Entrando nella zona calda, al quart'ultimo posto con 15 punti c'è lo Staffoli. La partenza dei biancorossi non è stata delle migliori: solo quattro vittorie in questa prima parte di stagione e una certa sterilità offensiva hanno causato i problemi di classifica. Comunque la zona salvezza rimane a un punto di distanza, per una squadra che nella scorsa stagione è arrivata a giocarsi i plyoff. La vera delusione di questo inizio di stagione è però il Capannoli: la formazione viola, la passata stagione finalista di playoff e Coppa Toscana, ha raccolto solo 12 punti, ottenendo solo due vittorie. Proverbiale prolificità offensiva praticamente terminata (terzo peggior attacco con 13 reti) a fronte di una discreta tenuta difensiva per i viola, che hanno comunque altre quindici partite per annullare il distacco di quattro punti dalla zona salvezza.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
