Lutto
Le intenzioni del dg Corradetti alla vigilia dellapertura delle liste di gennaio
Il Forcoli è alla ricerca di giovani altrimenti non farà il mercato
Andreas Quirici
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Il dg amaranto Giorgio Corradetti (a destra) 3 MINUTI DI LETTURA
FORCOLI. «Se capita qualche giovane in quota da inserire a centrocampo o difesa, bene, altrimenti andremo avanti così». È lapidario il punto sul mercato del Forcoli di Giorgio Corradetti, il dg che valuta positivamente il cammino fin qui effettuato dai ragazzi di Marco Brachi e che sta lavorando per dare alla rosa amaranto qualcosa in più. Tre "vecchi" davanti. L'obiettivo è quello di poter lasciare libero Brachi di far giocare insieme Galli, Moriani e Sanguinetti. Non per svalutare Fiorentini, ma per alleggerirgli un po' il peso di un attacco che stenta a decollare. Il "golden boy" largo all'occorrenza sulla fascia senza troppe costrizioni e in grado di sprigionare la potenza della corsa potrebbe essere una risorsa che al momento non sembra essere. I tre "vecchietti" (detto ovviamente senza offesa) potrebbero offrire meno sprint, ma forse più concretezza in attacco, riuscendo a essere punto di riferimento per i compagni molto di più di quanto il reparto avanzato non sia riuscito a essere fino a questo momento del campionato. Cercasi giovani. L'attenzione di Giorgio Corradetti, quindi, sarà rivolta al mercato delle promesse non ancora sbocciate provenienti dai settori giovanili di società professionistiche. Il riferimento temporale in cui si muoverà il direttore generale sarà quello che va dal 3 al 31 gennaio prossimi. Un giovane in quota da inserire in mediana al posto di uno fra Pardossi e Balde o in difesa in sostituzione di Bonsignori o Taccola. «Marianelli a centrocampo è cresciuto molto - afferma lo stesso Corradetti - e anche Mitra, che giovane non è, sta migliorando la sua condizione atletica ed è pronto per inserirsi nell'undici titolare». Valutazioni che giungono per contorno al piatto che sembra essere la portata più importante (e unica) di questo scorcio di mercato: quella del giovane in quota. In queste settimane gli amaranto hanno perso Frongillo, Falchini e Arricca per acquisire Sanguinetti e Mitra. Non proprio due sconosciuti, i neoforcolesi giunti al Brunner, anche se la sensazione è quella che manchi ancora qualcosa al Forcoli per affrontare il girone di ritorno. «Un altro campionato». Su questo Corradetti appare molto deciso nell'affermare che «nel girone di ritorno cambieranno gli equilibri nel girone». Una storia che si ripete da anni, visto che molte squadre si rinforzano a gennaio, cambiando molto delle loro rose. «Retrocedere non piace a nessuno - dice il direttore generale amaranto - e chi ha fatto poco in estate cerca di migliorare le proprie condizioni. Credo che anche questa volta ci saranno molte sorprese e spero il Forcoli possa far parte di quel lotto di squadre in grado di cambiare passo. Se guardo a quello che abbiamo fatto finora non posso che essere soddisfatto». È vero che «la classifica - prosegue Corradetti - non è molto positiva, ma le prestazioni sono state buone e se non abbiamo qualche punto in più è solo perché ci abbiamo messo del nostro a sbagliare gol davanti alla porta avversaria o a subire reti in maniera davvero ingenua. Le basi per fare una seconda parte di stagione con un piglio diverso, però, ci sono. Ed è da queste che abbiamo intenzione di ripartire per migliorare la nostra classifica e toglierci anche qualche soddisfazione nei prossimi mesi». Prossimi appuntamenti. Oggi alle 15 il Forcoli affronterà l'Empoli, squadra che milita in serie B, nel campo sussidiario del Castellani, mentre il 5 gennaio al Brunner, alle 14.30, è in programma l'amichevole contro il Poggibonsi. Due appuntamenti per valutare a pieno la condizione generale in vista dell'incontro alla ripresa del campionato contro il Mezzolara che darà il via al tanto atteso girone di ritorno e che rappresenta già uno scoglio difficile da superare.
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