Il Tirreno

Pontedera

L'annata d'oro della Cavallini

Jacopo Paganelli
L’atleta Sara Celoni e (accanto) il gruppo della Cavallini Calcinaia Sotto: un allenamento in sede con i remoergometri
◗
L’atleta Sara Celoni e (accanto) il gruppo della Cavallini Calcinaia Sotto: un allenamento in sede con i remoergometri

Il club di Calcinaia inanella una serie di risultati con i suoi alfieri

3 MINUTI DI LETTURA





 CALCINAIA. È proprio il caso di dire che per la Canottieri Cavallini Calcinaia è stato un anno coronato d'alloro. Venticinque infatti le regate a cui hanno partecipato i vari equipaggi, con una partecipazione di soci sempre in aumento: ora si arriva a sfiorare quota settanta affiliati. «Dal 2004, quando una tromba d'aria danneggiò gravemente le strutture della società, di strada ne abbiamo fatta», entra nel merito il presidente Gabriele Luschi. «Abbiamo potuto riprendere l'attività solo nel 2009. E, nel frattempo, è venuto a mancare l'allenatore Paparella».  «Per Paparella verrà allestito un bassorilievo commemorativo - eseguito dal maestro Grigò - nel 5º anniversario della scomparsa». Ma alla Canottieri non manca la grinta per guardare al presente e confidare fiduciosa nell'avvenire. L'elenco dei successi è difatti lusinghiero. Si parte dal 4º posto ai mondiali Junior di Eathon con Sandra Celoni e la nazionale, l'impagabile bottino agli europei in Polonia, i tre titoli italiani della Celoni, Claudia Papenti, Valter Pagni e Alessandro Campolmi. E poi la regata internazionale in Austria con il quattro di coppia Junior, i 5 titoli regionali vinti da Serena Cicerchia, Doriano Bianchi, Corinna Bennio e Sandra.  Infine, le due medaglie indoor della Celoni e della Cicerchia e le tre finali ai campionati italiani in varie categorie. «In collaborazione con l'amministrazione comunale c'è il progetto "Remare sul fiume" - prosegue Luschi -. Si organizzeranno gite in barca aperte a tutti, anche amatori, per far conoscere meglio l'Arno e il suo ambiente naturale». In più, l'iniziativa con cui il remo verrà portato direttamente fra i banchi di scuola. «In alcuni istituti di Santa Maria a Monte, Calcinaia, Bientina e Fornacette porteremo i remoergometri nell'ora di educazione fisica, e alla fine ci sarà un vero e proprio torneo interscolastico. I migliori andranno ai campionati della Federazione».  Inoltre, il Comune di Calcinaia è stato anche sede delle premiazioni regionali al Parco delle Fornaci, in cui sono stati assegnati due trofei alla memoria di Nardi e Meioli. «Due figure storiche della nostra società», ricorda il presidente. E l'allenatore Tognarelli, dopo un corso di tre settimane al Coni di Roma, ha conseguito il Master di allenamento di terzo livello. Il quarto scalino, per intendersi, è quello di chi cura la preparazione della nazionale. «Siamo davvero fieri della nostra Canottieri. E penso che la prestazione a Roma sia il coronamento perfetto al 2011. Una gara - svoltasi lungo il fiume Tevere con arrivo al Circolo canottieri Tevere Remo, storico club remiero della capitale - nella quale Sandra e le compagne nella rosa della nazionale italiana hanno conquistato l'oro», commenta Mauro Celoni, babbo di Sandra e dirigente della Cavallini. «L'amministrazione comunale non può che congratularsi per le splendide performance della Canottieri», plaude l'assessore allo sport Francesco Sangiovanni.  «Per una realtà nata e cresciuta in simbiosi con l'Arno, gli sport naturali sono il canottaggio e la pesca». Ora in quel di Calcinaia si guarda all' "Ead of the river", la regata di otto sul Tamigi più importante del Regno Unito. Con una soddisfazione in più: Sandra infatti figurerà sul calendario di Robe di Kappa, in seno a un accordo che la federazione ha preso con l'azienda di abbigliamento.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze