Il dolore
Jacopo veste l'azzurro
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Jacopo Mancini e (in basso) Giulia Campioni e Rebecca Corsoni della Canottieri San Miniato Canottieri S. Miniato in luce
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SAN MINIATO. Prosegue il buon momento della Canottieri San Miniato, reduce dalla tappa finale della Coppa Italia 2011 Gran Fondo di Roma, dalla quale è tornata con l'argento nel quattro di coppia Junior femminile da Giulia Campioni e Rebecca Corsoni assieme alle fiorentine Lucrezia Fossi ed Elisa Muccini. In attesa di tornare in gara, il circolo giallorosso è ancora sugli scudi grazie alla chiamata, da parte del responsabile tecnico del settore Junior Claudio Romagnoli, di Jacopo Mancini al raduno che si è disputato a metà dicembre sul bacino umbro di Piediluco. Una chiamata che fa piacere ma che non sorprende. Jacopo a Piediluco è di casa, vivendoci, studiando a Terni e soprattutto allenandosi da un anno presso il College remiero federale condotto dalla leggenda Agostino Abbagnale (tre volte campione olimpico). Un anno di lavoro che ha dato i suoi frutti: nel 2011, infatti,copo si è laureato campione d'Italia Indoor rowing nella categoria Ragazzi (riportando un tricolore nella bacheca del club presieduto da Enzo Ademollo dopo anni), è giunto secondo in singolo sempre agli Italiani Ragazzi e in maglia azzurra si è imposto due volte al Memorial d'Aloja, partecipando successivamente come riserva al mondiale Junior di agosto a Eton, in Gran Bretagna. Mancini dunque è conosciuto da Romagnoli, che continua a dargli fiducia e a scommettere sulle doti di un ragazzo che ha ancora davanti a sé ben due anni nella categoria Junior ma che può già vantare un palmares invidiabile per la sua età.
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