Sicurezza
Ngm tonica ma un punto non può bastare
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Jan Willem Snippe in attacco Ancora un gradino più sotto in classifica: ora è scesa all'undicesimo posto
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SANTA CROCE. Carige Genova restituisce alla Ngm Mobile il risultato della prima giornata del girone d'andata e il girone di ritorno non inizia bene per la squadra santacrocese che esce sconfitta per 3-2 dal palazzetto di Lago Fagoi. Ancora una gara, l'ennesima, combattuta per più di due ore e ancora una scofitta che pur tuttavia vale un punto. Un tiebreak che però fa scivolare i Lupi di un'altra posizione nella graduatoria del campionato si serie A2: ora, infatti, si trova all'undicesimo posto. Ormai l'accesso alla fase finale della Coppa Italia era da tempo sfumato, quindi c'era poco da fare, però dal punto di vista del morale quest'altro scalino sceso può avere la sua importanza. Anche se, va detto, la prova offerta a Genova è tutt'altro da scartare. Però non serve ai fini della graduatoria, che il pubblico di Santa Croce non è certo abituato a vedere da diversi anni a questa aprte. Il cambio della guardia in panchina (Fulvio Bertini al posto dell'argentino Jorge Cannestracci) non ha fornito l'effetto sperato e voluto, forse anche per una campagna acquisti estiva rivelatasi con il tempo un po' debole. E così arriva la terza sconfitta di fila. Da rimediare subito domenica prossima nel confronto al PalaParenti contro Isernia che all'andata fece iniziare quella serie positiva in trasferta che aveva illuminato per poco gli entusiasmi biancorossi Nelle file santacrocesi, nell'impegno di Santa Stefano sul parquet genovese, non ha giocato Candellaro, ai box per un infortunio, ragion per cui la coppia dei centrali è stata quella composta da capitan Baldaccini e da Parusso. Nei padroni di casa si è mossa molto bene la diagonale di palleggio Nuti-Yordanov con Meszaros sempre pronto nei momenti cruciali. È stato un match equilibrato che si è risolto soltato al tiebreak, segno la Carige non è la superpotenza che veniva dipinta a inizio stagione e che la Ngm, in fin dei conti, non ha subìto granché. Già dal primo set, contrassegnato da un equiibrio tanto evidente quanto poi risolto a favore dei padroni di casa. Arrivano due punti, quindi per la Carige nel delicato match con la Ngm Mobile Santa Croce davanti a un PalaFigoi, tornato a riempirsi, e utili oer Carige al fine di restare aggangiata al nono posto a pari punti con i marchigiani di Loreto. La maggiore costanza, riconosciuta dagli stessi genovesi, della Ngm Mobile proseguita nel secondo e terzo parziale non porta però i frutti sperati. Ora nella prima gara dell'anno c'è solo da invertire la tendenza negativa.
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