Sicurezza
Arriva la terza sconfitta consecutiva, i santacrocesi scivolano così in undicesima posizione
La Ngm lotta ma alla fine s'arrende
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Cetrullo in schiacciata e (nella foto a destra) Michal Snippe e Paolo Baldaccini a muro In quel di Genova recupera due volte, ma il tie-break è fatale per i Lupi
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CARIGE: 3 - NGM SANTA CROCE: 2 CARIGE GENOVA: Nuti 4, Yordanov 20, Meszaros 18, Benito Ruiz 15, Pecorari 9, Ainsworth 10, Rizzo (L), Tibaldo, Polidori, Donati; ne: Nonne, Manassero. All. Horacio Del Federico. NGM SANTA CROCE: Garnica 5, Cetrullo 18, Snippe 17, Hradzira 18, Parusso 9, Baldaccini 7, Tosi (L), Bertoli, Bonami; ne: Masini, Lizala. All. Fulvio Bertini. ARBITRO: Venturi di La Loggia (To) e Prati di Albuzzano (To). PARZIALI: 25-21 (26'), 19-25 (26') 25-20 (24'), 22-25 (27'), 15-11 (16'). NOTE: battute vincenti Ge. 7, S.C. 11; battute errate Ge. 19, S.C. 20; muri vinc. Ge. 8, S.C. 6; durata partita: 1h 59'; spettatori 710. GENOVA. Fine d'anno senza botto. Nell'ultimo impegno di un 2011 impreziosito dalla conquista della Coppa Italia, la Ngm Mobile incassa la sua terza sconfitta consecutiva e scivola, in graduatoria, in undicesima posizione. Al PalaFigoi di Genova, nel derby delle deluse, la squadra biancorossa, priva di Candellaro, messo ko da una contrattura rimediata nella rifinitura della mattina (il centrale non è andato neppure a referto), ha perso al tie-break. I liguri hanno conquistato i set dispari, i santacrocesi le frazioni pari. Il punto ottenuto dai Lupi muove la classifica, ma rappresenta un brodino insipido, che sfama e scalda ben poco. Al di là dell esito finale del match, le due squadre hanno confermato, in due ore di sfida (119' per la precisione è durata la partita) di possedere buonissime qualità. Le due formazioni, che pure sono lontane dalle zone nobili della classifica e che pure hanno clamorosamente mancato l'accesso alla final-eight di Coppa Italia, hanno evidenziato individualità di spicco. I sestetti affidati a Horacio Del Federico e a Fulvio Bertini sono destinati, nelle quattordici rimanenti giornate di regular season, a togliersi non poche soddisfazioni. Si tratta di due squadre capaci di diventare, nell'imminente 2012, realmente protagoniste e non solo comparse del torneo. Qualcosa di più di semplici mine vaganti. I conti, come sempre, sono da effettuare solo alla fine della stagione e non a metà campionato. Gara di buon livello, viaggiata costantemente sui binari di un grande equilibrio. Sarebbe bastato poco ai santacrocesi per evitare la sconfitta. Clamoroso il parziale incassato nel terzo e decisivo set. La Ngm, dopo aver perso la prima tranche (25-21) e dopo aver vinto, in scioltezza, il secondo atto dell'incontro (25-20), si è trovata avanti, nel terzo set appunto, 7-10, con l'inerzia in mano. Poi, di colpo, i Lupi si sono smarriti, mentre dall'altra parte della rete Genova si è esaltata. I locali, con un devastante break di 18-10 (!) hanno ribaltato la situazione, chiudendo la tranche sul 25-20. Nonostante la terribile mazzata e nonostante le difficoltà esibite nella prima parte del quarto set (Meszaros e soci in vantaggio 19-17), i conciari, con un carattere davvero fuori del comune, hanno rimontato e vinto il parziale 22-25. Nel tie-break, la Carige ha subito scavato un solco profondo (4-0). Un margine difeso poi limitandosi a conquistare il punto sul servizio avversario fino all'11-7. La Ngm non ha mollato ed anzi è riuscita a tornare in corsa, accorciando le distanze fino all'11-9. Nell'ultimissimo segmento di gara i padroni di casa hanno nuovamente alzato la voce, chiudendo sul 15-11.
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